Italiani all’estero e rete consolare, Nissoli (Fi) scrive a Gentiloni

L'on. Nissoli, in una lettera aperta, chiede aiuto al Presidente Gentiloni affinchè vengano potenziate le risorse umane della nostra rete consolare. Di seguito il testo:

On. Fucsia Nissoli

Lettera aperta al premier On. Paolo Gentiloni

Egregio Presidente Gentiloni,

recentemente ho avuto modo di visitare diverse Comunità italiane in Nord e Centro America ed ho incontrato anche i responsabili dei consolati ed il personale che assicura un servizio importante ai connazionali che vivono lontano dalla Madrepatria.

Signor Presidente, nonostante il lavoro egregio fatto sia da consoli che da tutto il personale dei consolati, sia di ruolo che a contratto locale, spesso non si riesce a smaltire la mole di pratiche accumulate proprio per la grande presenza italiana nel mondo che quest’anno ha raggiunto la quota di ben 5 milioni di cittadini iscritti nell’apposito registro AIRE. Tali connazionali, come è noto, si rivolgono ai consolati per le pratiche anagrafiche, per rinnovare i passaporti e per altre questioni attinenti i servizi che la Pubblica Amministrazione è chiamata ad erogare.

Mi creda Presidente, mi sono sentita veramente in difficoltà a spiegare loro che devono aspettare mesi per avere un appuntamento per rinnovare il passaporto!

Si tratta di una vera e propria emergenza da affrontare con l’aumento di risorse umane in grado di accelerare il lavoro già accumulato. Dobbiamo lavorare, ora, per superare l’emergenza ed assicurare servizi più efficaci ed efficienti degni di un grande Paese quale è l’Italia.

Le chiedo, Signor Presidente di ascoltare le richieste dei tanti connazionali all’estero, pari ad una grande Regione italiana che chiedono più attenzione e l’aumento di personale presso i nostri consolati per far fronte alle necessità che la mole di lavoro richiede. Inoltre, Le chiedo di attivarsi affinché l’uso delle nuove tecnologie possa rendere più snello il lavoro degli addetti e di conseguenza offrire una risposta più veloce alle richieste dei nostri connazionali all’estero.

Sono convinta che ce la possiamo fare se ci sarà un impegno convinto del Governo spronato dalla Sua autorevole ed attenta persona.

Gli italiani all’estero e i parlamentari che essi hanno eletto saranno sicuramente dalla Sua parte!

Con molta cordialità
Fucsia Nissoli