Italiani all’estero, Comites Barcellona richiede al MAECI un centesimo di euro per l’intero anno 2021

Il presidente del Comites Alessandro Zehentner: “Sono circa 6000 le persone che ogni anno vengono aiutate dal Com.It.Es di Barcellona, ritengo che queso semplice dato sia sufficiente a far capire con quale impegno si sia lavorato in ogni singola città del distretto, a partire da Barcellona”

Alessandro Zehentner, presidente del Comites di Barcellona

Il giorno 19 Maggio 2021 si è svolta a Barcellona la riunione del Com.It.Es del Distretto Consolare per l’approvazione del Bilancio Preventivo 2021 e Consuntivo 2020, riunione nella quale si è portata a compimento la promessa di richiedere al Ministero degli Esteri, per il funzionamento dello stesso Com.It.Es per tutto l’anno 2021, la simbolica cifra di un centesimo di Euro.

Il Com.It.Es di Barcellona già nel 2020, pur a fronte di una intensissima attività su tutto il territorio distrettuale, aveva speso pochissimo, circa mezzo centesimo di Euro per abitante, per offrire i propri servizi di supporto agli oltre 110.000 italiani iscritti all’AIRE territoriale.

Per il 2021 si è voluto fare di più rinunciando di fatto ad ogni contributo pubblico, un gesto forte dettato dalla esigenza di portare a conoscenza dell’intera popolazione come un ente elettivo operativo sul territorio possa lavorare anche in epoca “pandemica” in forma assolutamente volontaria e senza nessun costo per lo Stato.

Nel 2021, come Presidente pagherò con fondi personali ogni trasferta nel distretto (grande quanto 2/3 dell’intero territorio italiano) come peraltro già fatto nel 2020 in maniera tale da non gravare sui conti pubblici per due anni consecutivi, azione che credo abbia pochi precedenti in altri enti elettivi italiani.

Il Com.It.Es è addirittura riuscito a terminare un progetto speciale triennale, progetto legato al riconoscimento delle professionalità “extracomunitarie” in ambito medico che ha permesso a molti medici italo-venezuelani di esercitare la professione in Italia durante la pandemia da Covid19 (offrendo pertanto un preziosissimo aiuto alla nostra Patria durante tutta l’emergenza sanitaria) senza spendere gran parte dei pochi fondi assegnati con conseguente possibilità di restituzione degli stessi fondi residui.

Siamo pertanto a fronte di un Bilancio Preventivo che non solo non richiede fondi allo Stato ma che prevede anche la restituzione di fondi non utilizzati per progetti andati in porto grazie ad un uso parsimonioso degli stessi.

Sono circa 6000 le persone che ogni anno vengono aiutate dal Com.It.Es di Barcellona, ritengo che queso semplice dato sia sufficiente a far capire con quale impegno si sia lavorato in ogni singola città del distretto, a partire da Barcellona e Valencia fino alle aree più periferiche come Benidorm, Alicante, Murcia, Mallorca ed il Principato di Andorra.

Purtroppo la pandemia ha leggermente modificato l’operatività del Com.It.Es rallentando alcune operazioni che prevedano la presenzialità dei singoli consiglieri ma questo fatto non ci ha impedito di arrivare ad ottenere questi grandi risultati operativi anche grazie alla maggioranza sempre garantita da tutti i Consiglieri della Lista AZZURRA.

Dispiace osservare invece come l’opposizione rappresentata dai consiglieri di minoranza sia riuscita a votare contro ad ogni punto dell’ordine del giorno, arrivando addirittura ad opporsi all’approvazione del verbale della seduta precedente che prevedeva, tra i vari punti, anche il subentro di un loro consigliere in sostituzione di un loro consigliere dimissionario.

Oltre a ciò, l’osservare minoranze impegnate a richiedere la sfiducia di un Presidente senza nessuna possibilità che la stessa venga approvata, Presidente che gode dell’appoggio della forte e compatta maggioranza dei consiglieri, è una perdita di tempo inaccettabile, tempo che si potrebbe spendere in maniera più rispettosa della popolazione e della stessa operatività dell’istituzione Comites che tutti noi rappresentiamo.

Ci aspetta ora un’estate intensissima, l’estate della ripartenza post-pandemia.

Saranno mesi intensi che ci vedranno sempre a fianco dei nostri connazionali, forti anche della splendida collaborazione con i cinque Patronati Enasco, Epasa-Itaco, INAS, INCA, Ital-Uil oltre che delle varie associazioni di volontariato operanti nel territorio, entità preziose ed insostituibili della nostra oramai collaudatissima “Rete Com.It.Es” operante in Spagna.

Alessandro Zehentner
Presidente del Com.It.Es del Consolato Generale d’Italia di Barcellona