Italiani all’estero, Comitato di presidenza CGIE dal 5 al 6 marzo

Tra i temi "caldi" all'ordine del giorno ci sarà la riduzione del numero dei parlamentari eletti all'estero; poi il decreto sicurezza e le nuove norme sulla cittadinanza

E’ stato convocato alla Farnesina dal 4 al 6 marzo il comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero. A presiedere il Comitato sarà Michele Schiavone, segretario generale del Cgie.

Tra i temi “caldi” all’ordine del giorno ci sarà la riduzione del numero dei parlamentari eletti all’estero; il decreto sicurezza e le nuove norme sulla cittadinanza (riflessi amministrativi e sui diritti degli italiani all’estero); la situazione degli italiani in Venezuela, Regno Unito, Sudafrica. Si parlerà, inoltre, della situazione dei Comites e della promozione dell’insegnamento di lingua e cultura italiane all’estero (assegnazione ed erogazione dei contributi a Enti e Associazioni; contributi a istituzioni scolastiche straniere per cattedre di italiano, borse o viaggi di studio; formazione a distanza dei docenti locali; resoconto 2018; politiche di intervento 2019).

Sul tavolo del Cgie anche l’iter preparatorio delle elezioni europee e le attività del Consiglio generale per il 2019. Occhi puntati, in particolare, sul seminario dei Giovani italiani all’estero, in programma ad aprile a Palermo, e sulla Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome-CGIE. All’ordine del giorno anche l’iter delle proposte di riforma di Comites e CGIE; lo stato di avanzamento della convezione Maeci-Patronati; criteri per l’assegnazione dei contributi sui capitoli di assistenza diretta e indiretta.

Si parlerà, infine, di comunicazione e informazione del servizio pubblico radiotelevisivo e della stampa verso l’estero e la partecipazione alla presentazione del progetto transnazionale di alcuni Comites in Europa.