“L’Assemblea del circolo del PD di Bruxelles, riunitasi lunedi’ 6 maggio, auspica che la prossima riunione dell’Assemblea Nazionale possa essere l’occasione per aprire un reale confronto sui contenuti che costituiscono l’identità e la fisionomia del Partito Democratico, in vista di un vero congresso, realmente aperto ed in cui il ruolo dei circoli venga valorizzato e tenuto in conto”. E’ quanto si legge in una nota del Pd Bruxelles. “Il rinnovamento del PD si deve fondare infatti proprio a partire da un più forte ruolo dei circoli, per contribuire ad individuare le priorità politiche, rispondere allo smarrimento e ai dubbi che molti militanti hanno vissuto nelle ultime settimane e risanare l’attuale scollamento tra base e dirigenza politica. La prossima scadenza congressuale – continua il comunicato – dovrà anche affrontare il tema di come definire più frequenti e inedite modalità di coinvolgimento degli iscritti e dei circoli alle decisioni e discussioni politiche del Partito, per superare ed evitare i personalismi e correntismi che hanno bloccato l’azione del PD. Per questo solo un congresso fondato sulla discussione nei circoli e seguito da primarie aperte può essere in grado di affrontare in profondità i nodi cruciali di identità politica e di coesione che il PD non può più eludere. Allo stesso modo riteniamo che solo l’elezione di una figura rappresentativa e di sintesi sia in grado di avviare fin da subito il percorso congressuale”.
“Inoltre, per quanto riguarda i circoli del PD in Europa risulta decisivo, nell’ambito di un nuovo percorso di radicamento sul territorio, operare per un più forte rapporto politico con i partiti socialisti europei, attori fondamentali di integrazione politica per le nostre comunità all’estero e per la costruzione di una vera Europa federale”.
































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