Nicola Carè, Segretario Generale della Camera di Commercio italiana di Sydney e New South Wales, è candidato per il Senato italiano alle prossime elezioni politiche nazionali nella lista “Con Monti per l’Italia”. “E’ per me motivo di orgoglio profondo candidarmi – ha dichiarato Caré – e chiedere appoggio alla mia candidatura senatoriale sotto il simbolo di un uomo che ha ridato rispettabilità e speranza all’Italia in un momento particolarmente difficile della sua storia. Monti nel novembre 2011 è stato delegato dal mondo della politica a prendere le decisioni opportune e difficili che la politica stessa non poteva e non voleva prendere per sua incapacità e per i nefandi interessi di parte che l’attraversano. Egli lo ha fatto con grande senso di responsabilità e con efficacia dimostrando di essere la persona giusta a guidare anche il prossimo Governo italiano e tirare l’Italia fuori dalle secche della crisi economica e sociale che l’assilla. Il suo equilibrio e la sua competenza sono assolutamente fondamentali per arrivare a quelle riforme di cui l’Italia ha urgente bisogno e che gli schieramenti tradizionali della politica, di destra e di sinistra, hanno palesemente dimostrato di non essere capaci di concepire in forma sostenibile ed adeguata alle reali necessità di tutte le componenti della società italiana. Noi italiani all’estero – ha proseguito Carè – dobbiamo guardare con grande interesse al programma politico della lista “Con Monti per l’Italia” e sostenerlo con convinzione perché la rinascita del Paese che viene in esso prefigurata passa anche attraverso l’importante contributo che le comunità italiane nel mondo possono ad essa dare.
1. Noi vogliamo che l’Italia torni a crescere
2. Noi vogliamo un’Italia più forte economicamente
3. Noi vogliamo un’Italia più efficiente
4. Noi vogliamo rappresentare ed assistere gli italiani all’estero, con particolare riguardo alle giovani generazioni
5. Noi vogliamo rafforzare il patrimonio culturale italiano presente all’estero
6. Noi vogliamo promuovere e sostenere gli scambi commerciali con l’Italia.
Noi moderati del MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) abbiamo aderito con slancio alla coalizione delle forze riformiste che vedono grande positività nel programma politico del Presidente Monti. Stiamo lavorando per creare uno spazio di reale rappresentanza degli italiani nel mondo nelle istituzioni nazionali e, all’interno della lista “Monti”, vogliamo costituire un tramite decisivo tra i cittadini italiani all’estero ed il mondo civile e politico della futura Italia. A tale scopo stiamo, già da mesi, coinvolgendo le comunità all’estero di tutte le ripartizioni in attività politiche, culturali e sociali. I candidati presenti nella lista “Con Monti per l’Italia” costituiscono – ciascuno per esperienza, impegno sociale, partecipazione alla vita della collettività – un campionario molto rappresentativo di quella italianità nel mondo che vuole avere un rapporto profondamente rinnovato e moderno con la madrepatria e per questo sono certo che questo “plus” sarà riconosciuto e premiato dal voto di febbraio. In ogni caso – ha concluso Carè – nella lista “Con Monti per l’Italia” noi continuiamo il nostro lavoro non solo per raggiungere l’obiettivo dell’elezione in Parlamento di una cospicua delegazione ma soprattutto per testimoniare che esiste un’Italia fuori dai confini nazionali che, ben rappresentata nelle istituzioni, può concretamente partecipare al rilancio dell’economia, al miglioramento dell’immagine del Paese all’estero e a creare un vero stimolo per una certa classe dirigente romana che, purtroppo, essendo troppo concentrata sui problemi “locali”, spesso perde di vista il quadro dei riferimenti internazionali che oggi, in un mondo sempre più globale, sono assolutamente fondamentali anche ai fini della gestione della politica nazionale”.
“Conosco bene Carè – dichiara Emanuele Esposito, Coordinatore MAIE Australia per le nuove generazioni -, e sono certo che s’impegnerà fino in fondo a portare avanti i suo programma, ma va detto anche che il sistema del voto estero e dei rappresentanti eletti cosi come è oggi non garantisce un supporto concreto alla comunità Italiana nel mondo: auspico che tutti gli eletti nella prossima legislatura siano più coesi nel portare avanti proposte serie, in maniera unitaria, collaborando fra loro”.






























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