Italiani all’estero, successo del MAIE a Ginevra (FOTO): ecco i candidati alle Europee

Continua con costanza il lavoro del MAIE Europa, anche – ma non solo – in vista delle elezioni europee di fine maggio. Dopo diversi incontri nella più importanti città europee, lo scorso sabato 12 aprile si è tenuta a Ginevra un’altra assemblea del Movimento Associativo Italiani all’Estero, coordinato nel Vecchio Continente da Gian Luigi Ferretti.

L’evento di Ginevra è stato organizzato dal Coordinatore Tino Rosano e ha avuto grande successo. Erano presenti, per l’occasione, anche l’On. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE, insieme all’On. Mario Borghese. C’era anche Ferretti, naturalmente; da Londra è arrivato il vice coordinatore del MAIE in Europa, Luigi Billè. Presente, fra gli altri, il coordinatore del MAIE a Friburgo, Corrado Matera.

Sul tavolo della discussione, ovviamente, le elezioni di maggio. A Ginevra c’erano anche tre dei candidati del MAIE alle Europee: Pietro Cappelli (industriale dolciario di San Gallo in Svizzera), Franco Savoia (imprenditore di Madrid) e Levino Di Placido (imprenditore di Charleroi in Belgio).

Ricordiamo che il MAIE si presenta in Europa insieme al movimento IO CAMBIO (leggi l’intervista di ItaliaChiamaItalia a Ricardo Merlo).

Domenica 13 l’on. Mario Borghese, Gian Luigi Ferretti e Luigi Billè hanno partecipato all’evento MAIE organizzato da Tino Rosano nella sede della Colonia Libera Italiana, aderente alla Federazione della quale è presidente il sen. Micheloni. Attento e interessato il pubblico, che ha potuto rivolgere agli esponenti del MAIE diverse domande, soprattutto legate alle elezioni europee.

Nel corso della manifestazione, il Coordinatore europeo Ferretti ha formalizzato la nomina a Coordinatore di Ginevra di Fabrizio Di Pierro, un giovane che ha avuto esperienze politiche a Perugia con Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani.

Sempre più connazionali all’estero entrano a far parte del MAIE, anche come dirigenti del partito sul territorio. Poco importa, al fine della battaglia a favore delle comunità italiane oltre confine, se chi entra nel MAIE arriva da destra o da sinistra. Perché, come spesso ripetono i coordinatori del Movimento Associativo, “noi del MAIE non ti chiediamo cosa abbia fatto tu fino ad oggi, ma ci interessa sapere se sei interessato a fare un pezzo di strada con noi”, in difesa degli interessi degli italiani nel mondo.