Italiani all’estero, Romagnoli (Fi) in carcere. Sta bene, l’ambasciata d’Italia lo assiste

Massimo Romagnoli

Come sta Massimo Romagnoli? Dopo l’arresto dell’ex deputato di Forza Italia in Montenegro, non è più arrivata alcuna notizia, a parte quelle che si sono lette sulla stampa locale. Ecco che, proprio per saperne di più sul caso, ItaliaChiamaItalia ha contattato telefonicamente il ministero degli Esteri italiano e poi l’ambasciata d’Italia a Podgorica, Montenegro. 

Dopo una prima telefonata di contatto, è stata l’incaricata d’Affari della sede diplomatica tricolore a richiamare il direttore del nostro quotidiano online, Ricky Filosa, che con l’ambasciata ha parlato prima di tutto in qualità di amico di Romagnoli e quindi di persona interessata a capire quale fosse la situazione dell’azzurro dopo l’arresto.

L’APPELLO: NON ABBANDONIAMO MASSIMO ROMAGNOLI

Non tutto quello che si sono detti Filosa e l’incaricata d’Affari può essere qui pubblicato. Possiamo però fare sapere ai nostri lettori che Massimo sta bene; certo, come può star bene una persona che si trovi nella sua stessa condizione. Ma l’ambasciata gli è vicino. E anche sua moglie si sta occupando della vicenda.

In pillole, dopo il colloquio con l’ambasciata d’Italia, ecco cosa possiamo raccontarvi:

– le notizie che sono uscite e che in tanti hanno letto sono state a quanto pare molto ingigantite dalla stampa e sarebbero dunque da prendere con le pinze;
– gli standard delle carceri montenegrine non sono a livello europeo, ma Massimo è comunque in una cella da solo, senza altre persone;
– lo assiste in queste ore un avvocato montenegrino scelto da Romagnoli all’interno di una lista che gli è stata proposta dall’ambasciata. L’avvocato riferisce giorno dopo giorno anche all’ambasciata i dettagli che riguardano la vicenda dell’ex deputato;
– lunedì l’incaricata d’affari dell’ambasciata italiana visiterà Massimo in carcere;
– il 24 il nostro connazionale riceverà anche la visita dell’ambasciatore italiano;
– per l’ambasciata italiana in questo momento il caso Massimo Romagnoli è una priorità.

Per ultimo, vogliamo segnalarvi che al momento l’ambasciata italiana non ha ricevuto alcuna telefonata da parte di politici o rappresentanti delle istituzioni italiane interessati a capirne di più sul caso di un cittadino arrestato oltre confine; un cittadino italiano, ex parlamentare, ancora oggi membro del CGIE, il Consiglio Generale degli italiani all’estero. Giudicate voi.

Ecco, questo è tutto. Per ora, è ciò che possiamo scrivere. Sapere che Massimo sta ricevendo la massima assistenza da parte delle nostre istituzioni diplomatiche è già qualcosa di positivo. ItaliaChiamaItalia continua e continuerà ad essere in contatto con l’ambasciata d’Italia in Montenegro per seguire con attenzione tutta la vicenda.