Italiani all’estero, il MAIE incontra Enrico Letta

Enrico Letta, Premier recentemente incaricato di formare il nuovo Governo in Italia, ha incontrato nelle scorse ore il MAIE, rappresentato questa volta dall’On. Mario Borghese, eletto nella Ripartizione America Meridionale per la Camera dei Deputati. Nell’incontro, tenutosi a Montecitorio, il Presidente Letta e l’On. Borghese si sono confrontati sull’attuale situazione politica italiana e sulla necessità di formare un governo stabile. Nell’occasione Borghese ha consegnato personalmente al Premier gli 8 punti del MAIE con i temi più rilevanti per gli italiani all’estero e una lettera dell’On. Ricardo Merlo, Presidente del MAIE, che per motivi personali non ha potuto essere presente a questo incontro.

“All’indomani della sua convocazione al Quirinale, voglio esprimerLe a titolo personale e come Presidente del MAIE – ha scritto Merlo nella sua lettera – tutta la mia più profonda stima ed approvazione per la Sua nomina a Presidente del Consiglio. Come forze politiche dobbiamo farci carico della nostra responsabilità lavorando di concerto con un Governo politico forte duraturo e di spessore, capace di reggere alla prova del Parlamento e composto preferibilmente da personalità che abbiano un profilo non divisivo, per superare l’assurdo tabù delle larghe intese soprattutto ora che si rendono più che necessarie. Solo in questo modo saremo capaci di mettere in moto il cambiamento vero e reale che vogliamo vedere nel Paese. Rinnovo così il mio vivo augurio a che i provvedimenti che saranno adottati dal Suo Governo corrispondano ai propositi manifestati, nell’interesse di tutti gli italiani, compresi i nostri connazionali all’estero, una risorsa per il nostro Paese, i primi ambasciatori delle eccellenze e del Made in Italy nel mondo, che oggi costituiscono anche una vera opportunità economica per l’Italia”.

Borghese da parte sua ha ribadito i concetti della lettera del Presidente del MAIE, sottolineando i punti di interesse che riguardano gli italiani nel mondo: assistenza sanitaria, lingua e cultura, rete consolare, RAI e Made in Italy, miglioramento della legge del voto all’estero e difesa della circoscrizione estero.