Italiani all’estero, il CTIM non è morto – di Vincenzo Arcobelli

Caro Direttore,

             prendo spunto delle riflessioni e critiche costruttive formulate dall’amico Nazzareno Mollicone, che ogni tanto, facendo il "pungolo", stimola gli addetti ai lavori del CTIM. Mollicone mi trova d’accordo su alcune considerazioni riguardanti lo spessore di personaggi che di recente ci hanno lasciato, da Zuccarello a Centofanti in Nord America e Motta in Germania. Sarà difficile rimpiazzarli, altri tempi. Mentre non mi trova d’accordo sul discorso di sminuire il CTIM soltanto come struttura centrale, più politica e romana, non guardando invece alle realtà di oltre confine. Che bisogna fare di più, migliorarsi, potenziarsi, impegnarsi, dobbiamo esserne consapevoli. Ho sempre detto che ognuno di noi deve fare la propria parte. Dopo la scomparsa del Fondatore On. Mirko Tremaglia, il Ctim si e’ riunito due volte a Roma nei mesi di Marzo e Novembre del 2012, con la presenza dei vari coordinatori continentali, delegati e dirigenti nazionali. Si e’ cercato di ricominciare, di mettere assieme i vari tasselli. Per quanto mi riguarda, e l’amico Mollicone lo dovrebbe sapere, la nostra organizzazione, seppur senza risorse e tanti mezzi a disposizione, tranne quelli personali, ha cercato di portare a termine svariate iniziative, attività, proposte e quant’altro; basta andare a visitare la nostra pagina Facebook  https://www.facebook.com/pages/CTIM-Nord-America/429217323803083 o il sito web www.ctimusa.org.

Certo, non e’ facile andare avanti senza contributi, ma siamo un’organizzazione composta per lo piu’ di volontari, non abbiamo un partito che finanzia le nostre attivita’ e da un lato forse è meglio cosi, la festa anche per i partiti prima o dopo finirà. Siamo orgogliosi di quello che nel nostro piccolo riusciamo a fare. Desidero ricordare che anche la segreteria da un anno a questa parte sta facendo il possibile per coordinare le attivita’ e tenere viva tutta la rete all’estero. Inoltre il contributo della rete CTIM e dei singoli candidati alle ultime elezioni ha portato alla vittoria del neo Deputato Caruso coordinatore CTIM Germania e del Sen. Di Biagio, ex coordinatore nazionale; alcuni candidati di provenienza del tricolore sono arrivati primi dei non eletti, a poche centinaia di voti. Questo dimostra che ancora il CTIM non e’ morto.

Tra i compiti che mi sono stati affidati, rilanciare il comitato in zone non ancora coperte da rappresentati e rinnovare con il coinvolgimento delle nuove generazioni una nuova mappatura con le delegazioni.

In conclusione ho il piacere di porgere gli auguri piu’ sinceri di buon lavoro al neo delegato per la circoscrizione consolare della Citta’ del Messico, Mario Cifinelli.

*Coordinatore Ctim Nord America