Italiani all’estero, c’è del buono nella proposta del deputato grillino – di Gian Luigi Ferretti

Il deputato grillino Alessio Tacconi ha presentato una proposta di legge per modificare la legge istitutiva dei Comites ed abrogare quella istituiva del CGIE. So di stupire i lettori che ho fin troppo annoiato con le mie opinioni nel corso degli anni, ma ritengo tutto sommato positiva questa iniziativa da parte di un "oggetto misterioso" o "corpo estraneo" rispetto al mondo dell’emigrazione che intanto dimostra di avere ben capito l’importanza dei Comites e la necessità di valorizzarli adeguatamente. Non è cosa da poco, visto che ci sono personaggi che si occupano di italiani all’estero che non perdono occasione per sparare addosso agli "inutili" Comites "che nessuno conosce" e via stupidando.

Per Tacconi i Comites sono una importante realtà non solo da preservare, ma addirittura da dotare di ulteriori compiti e funzioni. Qualcuno lo accusa di avere scopiazzato, per la parte riguardante i Comites, una proposta di legge del PD: anche questo per me ha poca importanza perché in ogni caso queste tesi le ha – diciamo così – fatte sue.

Vuole abolire il CGIE? E vabè, prima o poi ne capirà l’importanza anche lui, dato che sta dando dimostrazione di una buona dose d’interesse per la materia e di una certa apertura mentale. Non si può pretendere tutto di botto. Ci arriverà Tacconi, ci arriverà. Tifo per lui.