Italiani all’estero, a Marcinelle assenti MAIE e PdL: un errore

Si è tenuta ieri, in Belgio, la commemorazione della tragedia di Marcinelle. Su ItaliaChiamaItalia, abbiamo dato ampio spazio alle dichiarazioni dei vari esponenti politici e delle istituzioni che hanno voluto ricordare l’8 agosto di 57 anni fa, quando morirono in miniera centinaia di italiani.

Come testimonia la foto che pubblichiamo in questo articolo, a Marcinelle – insieme al presidente della Camera, Boldrini – c’erano diversi eletti all’estero, fra cui Fabio Porta (Pd, eletto in Sud America), Aldo Di Biagio (SC), il grillino Alessio Tacconi (questi ultimi eletti in Europa). Dunque Pd, Scelta Civica e Movimento 5 Stelle hanno voluto partecipare, anche con la propria presenza fisica, al ricordo di quei minatori italiani deceduti nella tragedia di Marcinelle, e allo stesso tempo con i loro interventi hanno voluto contribuire alla riflessione di ciò che oggi significano emigrazione e lavoro italiano nel mondo.

A Marcinelle, erano assenti Popolo della Libertà e Movimento Associativo Italiani all’Estero. Un vero peccato, visto che il PdL negli anni scorsi era presente: forse dopo la mazzata elettorale ricevuta all’estero alle ultime Politiche, gli azzurri avrebbero fatto bene ad esserci, giusto per sottolineare un cambio di rotta, in favore dell’emigrazione.

Marcinelle occasione perduta anche per il MAIE, che si vanta di essere il movimento presente in Parlamento più vicino agli italiani nel mondo e che dunque a maggior ragione avrebbe dovuto partecipare alla commemorazione di Marcinelle.

Ovviamente a Marcinelle non c’erano neppure rappresentanti della Lega, ma al fatto che il Carroccio sia distante dall’universo degli italiani all’estero siamo ormai abituati.