Italia-Russia, Fedi (Pd): accordo su titoli di studio importante per la lingua italiana

L’On. Marco Fedi è intervenuto in Assemblea per conto del Gruppo del PD per annunciare il voto favorevole al provvedimento di ratifica dell’accordo tra il nostro Paese e la Federazione russa sul riconoscimento reciproco dei titoli di studio.

Si tratta di un atto significativo in quanto tra i due Paesi, oltre ai rapporti di politica internazionale e a quelli commerciali ed economici, già esistono una consolidata collaborazione culturale e una cooperazione scientifica e nella ricerca, di cui l’accordo sul riconoscimento dei titoli di studio rappresenta una coerente evoluzione.
Fedi, nel suo intervento, ha richiamato i dati concreti della questione: 1.500 sono gli studenti russi iscritti nelle nostre università e 423 gli accordi di collaborazione tra università italiane e russe.

La definizione della corrispondenza fra crediti e contenuto dei corsi di formazione spetta alle singole istituzioni universitarie, che sono al riguardo autonome.

“La nuova intesa – che si sostituisce ad un accordo del 1998 ormai obsoleto – consentirà agli studenti di una delle due Parti in possesso del titolo finale degli studi secondari superiori di essere ammessi alle istituzioni universitarie dell’altro Stato contraente”, ha affermato l’On. Fedi.

“L’Accordo è finalizzato a disciplinare il reciproco riconoscimento dei periodi e dei titoli di studio universitario ai fini dell’accesso e della prosecuzione degli studi nelle istituzioni universitarie. Esso – ha proseguito il parlamentare – favorirà, proprio in ragione dell’elevato numero di studenti di lingua italiana nelle scuole superiori e nelle università russe e del crescente numero di studenti russi che si iscrivono presso i nostri atenei, l’aumento del tasso di internazionalizzazione dei nostri atenei nonché un’ulteriore diffusione della lingua italiana: in questi ultimi anni si è infatti registrato un significativo incremento dello studio dell’italiano. Auspichiamo dunque una rapida approvazione della ratifica – ha concluso il parlamentare a nome del PD – che la controparte russa ha già fatto nel 2010, col triplice obiettivo di incrementare la presenza di studenti russi in Italia, di provvedere all’internazionalizzazione delle nostre università e di promuovere la diffusione della lingua italiana”.