In autunno la nuova destra – di Fabrizio Santori

Amici, a pochi giorni dall’inizio delle ferie, a chi parte e a chi resta a godersi l’estate romana, auguro buone vacanze, con la speranza che rinvigoriscano l’animo ed il corpo dalle fatiche accumulate nel corso dell’anno.

Un anno politico molto intenso, che ha visto la debacle totale del centro-destra consegnando sia Roma che la Regione Lazio alla peggior sinistra di sempre, che si sta rilevando già incapace a gestire le problematiche territoriali con un atteggiamento di ostinata distanza dai bisogni reali della gente. Mentre la priorità del Sindaco Marino per Roma è stata la (falsa) pedonalizzazione dei Fori Imperiali, con tanto di prima notte di festa “modello Veltroni” dello scorso 3 agosto, che porterà ad un aumento dell’inquinamento nei rioni limitrofi e che non lascerà ai pedoni romani, famiglie e bambini, la libertà di poter frequentare i Fori, considerato che su questa arteria potranno continuare a transitare auto blu, taxi e bus, la città viene colpevolmente lasciata allo sbaraglio sul fronte nomadi, figlia del famoso progetto di integrazione a tutti i costi e del falso buonismo che storicamente contraddistingue la sinistra romana.

A nulla sono valsi i nostri ripetuti allarmi, in seguito alle innumerevoli segnalazioni pervenute da parte della cittadinanza e dei comitati di quartiere oggetto di una vera e propria invasione che di fatto sta annullando quanto fatto di buono dal Piano Nomadi varato da Alemanno che, seppur con molti limiti, aveva in ogni caso prodotto alcuni risultati positivi.

Nella Regione Lazio, Zingaretti – in barba alla millantata rivoluzione del merito annunciata in campagna elettorale -, prosegue nella sua opera di assunzione e conferimento di costosi incarichi a soggetti che nel passato, anche molto recente, hanno rivestito ruoli politici di rilievo all’interno dei partiti di centrosinistra.

L’ipotesi della nuova discarica a Falcognana sull’Ardeatina ha messo a nudo tutta l’incapacità di questa Giunta nel tutelare gli interessi e i diritti dei cittadini, cercando di scappare in Consiglio Regionale dalle proprie responsabilità e permettendo nuovamente che decisioni scellerate vengano di nuovo calate dall’alto per tramite di un Commissario Straordinario nel silenzio assordante del Sindaco Marino. 

Tra le note positive, anche dall’opposizione stiamo ottenendo alcuni risultati. Tra tutti rivendico con orgoglio l’approvazione di un mio emendamento per la creazione di un Osservatorio on-line sulla ludopatia che rappresenta una importante innovazione della legge approvata dalla Regione Lazio, ovvero un primo passo di una doverosa battaglia a difesa dei diritti sociali segno di come la politica, quando vuole, riesce ancora a decidere e a raggiungere obiettivi importanti e in tempi brevi a difesa delle categorie più deboli.

Sul fronte della Politica Nazionale, la condanna di Berlusconi ha nuovamente messo in discussione la tenuta del Governo delle larghe intese, che continuiamo a  guardare con estrema diffidenza. Non ultimo il contestato decreto Svuotacarceri, l’ennesimo provvedimento non strutturale che posticiperà solo di qualche anno il problema del sovraffolamento. Ancora una volta è mancato il giusto coraggio di intraprendere una decisione forte e radicale per risolvere il problema alla base, ovvero degli accordi bilaterali per un piano di rimpatrio con i Paesi di origine, considerato che, ad esempio,secondo gli ultimi dati rilasciati dal Ministero della Giustizia, nel Lazio su un totale di 7198 detenuti, risultano ben 2871 gli stranieri (circa il 40%), con una rappresentatività di ben 153 nazionalità diverse.

Per quanto ci riguarda ci aspetta un autunno caldo in vista della creazione di una nuova destra che però sappia valorizzare merito, questione morale, territorio, battaglia sociale, valori tradizionali che sappia quindi piacere e non solo piacersi, con un mero ritorno al passato di tromboni e trombati. Ancora tanta confusione all’orizzonte ma noi, come sempre, ci saremo.

Nell’attesa di risentirci alla ripresa, volenterosi, determinati e collaborativi come siamo sempre stati e come, sono certo, saremo sempre di più. Per Roma e per il Lazio, come sempre al Vostro fianco.

Grazie a ciascuno di voi per questo anno politico intenso, partecipato ed entusiasmante. A presto,

Fabrizio Santori, Capogruppo La Destra in Regione Lazio