Imu, Letta: ‘senza governo si paga’. Alfano: ‘parole chiare’

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, durante una conferenza stampa a Baku in Azerbaijan, è tornato sulla questione relativa all’imposta sulla casa: per  riformare l’Imu, ha detto il premier, "c’e’ bisogno di un governo e di un Parlamento". Dunque, l’inquilino di Palazzo Chigi invita “tutti a rileggersi il mio discorso in Parlamento. Gli impegni presi sull’Imu saranno mantenuti, ma bisogna tenere presente il concetto che senza un governo quegli impegni non potranno essere mantenuti e non potranno avere un seguito".

Angelino Alfano, vicepremier e segretario del Popolo della Libertà, intervistato dal Tg1 ha commentato le parole del premier: “Letta ha detto parole chiare: e’ evidente che se il governo va avanti l’Imu non si pagherà". Alfano ha sottolineato che il PdL e’ "il fortino antitasse dentro questa maggioranza". E ancora sull’Imu: “Sono convinto che centreremo questo obiettivo, che non e’ un capriccio del nostro partito ma un bene degli italiani e della ripresa economica".

In tanti nelle ultime ore sono intervenuti sul tema Imu. Fra questi, Daniele Capezzone, presidente della Commissione Finanze della Camera e coordinatore dei dipartimenti del PdL, che commentando le parole di Letta a proposito dell’imposta sulla prima casa, spiega: impegni fiscali e centralità di Silvio Berlusconi sono elementi "irrinunciabili" per il Popolo della Libertà, al quale “si puo’ chiedere tutto, tranne due cose. Primo: non ci si puo’ chiedere di dimenticare che Silvio Berlusconi e’ stato scelto democraticamente da milioni di elettori, e che la sua piena agibilita’ politica e’ dunque un elemento decisivo per la rappresentanza del primo partito italiano", in secondo luogo, aggiunge Capezzone, "non ci si puo’ chiedere di dimenticare i nostri impegni fiscali ed economici assunti con gli elettori, a partire dall’abolizione dell’Imu su prima casa e agricoltura. Lo diciamo a tutti con rispetto e con serenita’, ma anche con molta determinazione".

Alfano al Tg1 è intervenuto anche sul tema dell’immigrazione: "La cosa piu’ grave e’ che su questi morti qualcuno guadagna, qualcuno illecitamente lucra. E’ il motivo per cui noi dobbiamo fermare i mercanti di morte. Questo e’ il nostro dovere, questo e’ il nostro obbligo". "L’Europa – ha aggiunto il ministro dell’Interno – non puo’ sonnecchiare facendo finta che quella sia la frontiera italiana. Quella e’ la frontiera dell’Europa. Noi, comunque abbiamo costituito una task force di polizia e carabinieri per collaborare con l’altra sponda del Mediterraneo e trovare i colpevoli".