Il leghista Salvini, ‘contro stupratori castrazione chimica e galera’

In merito all’aggressione subita da una ragazza a bordo di un treno da parte di un senegalese fermato dalla Polizia di Bergamo, Matteo Salvini, leader della Lega Nord, commenta su Twitter: “22nne bergamasca violentata in treno da clandestino senegalese, con precedenti per violenza sessuale. CASTRAZIONE CHIMICA e galera!". Non usa mezzi termini il leader del Carroccio, che però è alle prese anche con altri problemi.

Infatti c’è stato nelle scorse ore un nuovo presidio dei rappresentanti sindacali dei dipendenti della Lega Nord, all’ingresso della sede federale di via Bellerio, a Milano. Dopo aver ricevuto risposta negativa da Salvini alla richiesta di avere i contratti di solidarieta’, i lavoratori della Lega per i quali e’ in corso un procedimento di licenziamento collettivo chiedono al Movimento garanzie sul loro futuro occupazionale. Anche perche’, hanno spiegato, in virtu’ della normativa sui dipendenti dei partiti politici non ci sarebbe alcuna assicurazione nemmeno sull’anticipo dei soldi per la cassa integrazione.

In mattinata, una ventina di lavoratori si era ritrovata in assemblea con i delegati di Cgil e Uil: la mobilitazione ha fatto seguito al rinvio della trattativa ministeriale dell’altro ieri. Un incontro con la proprieta’ e’ in programma il 28 gennaio, il 4 febbraio e’ invece attesa la conclusione della trattativa. La situazione, tuttavia, è davvero complicata. Salvini l’ha detto più volte: “mi dispiace, ma soldi non ce ne sono e non li posso fabbricare”.