Grillo, ‘Fabrizio Corona sta male: sua madre chiede l’aiuto di Napolitano’ (VIDEO)

Beppe Grillo commenta alcuni articoli apparsi oggi sulla stampa italiana, in particolare sul Corriere della Sera, che mettono sotto la lente d’ingrandimento il reddito del comico genovese. "Mia moglie dopo aver letto l’articolo del Corriere sul mio reddito vuole lasciarmi…", cinguetta ironicamente su Twitter il leader del Movimento 5 Stelle. Che sul suo blog scrive: “Lei con un poveraccio che si atteggia a ricco benestante non ci vuole più stare, come la mettiamo con il futuro dei nostri figli? Lo confesso, mi sono spacciato per un comico di successo nazionale, ma ho un reddito di 147.000 euro lordi e, dopo quarant’anni di onorata carriera, è la chiara fotografia di un fallimento. Rispetto all’articolo, la mia situazione patrimoniale è ancora peggiore. Ho infatti venduto l’appartamento in Svizzera perché non ci stavo più con le spese. Certo, le 10 azioni della Banca Popolare Etica sono soddisfazioni. Sono azionista di una banca anch’io. Vorrei fare però una domanda a Ferruccio De Bortoli, lui quanto guadagna? E i suoi azionisti?".

In un altro post Grillo parla del caso che riguarda Fabrizio Corona, l’ex fotografo dei vip in carcere da tempo. "Fabrizio Corona sta male! Sua madre si è messa in contatto con me". E sul suo blog pubblica un’intervista a Gabriella Corona, in un post e un video dal titolo ‘L’appello della mamma di Fabrizio Corona a Napolitano’.

"Abbiamo incontrato la mamma di Corona, Gabriella, che attraverso il Blog vuole lanciare un appello: Fabrizio Corona e’ malato ma non puo’ essere curato a dovere finche’ non potra’ accedere ad una pena alternativa, per la quale e’ necessaria la grazia di Napolitano sui 2 anni e mezzo residui del ‘caso Trezeguet’. In Italia chi sbaglia non paga. Certezza della pena? Una chimera". Anche per questo "quello di Corona e’ un caso particolare. Corona ha sbagliato e sta pagando: deve farsi 14 anni di reclusione per una estorsione aggravata, di cui 5 per il ‘caso Trezeguet’, la stessa pena di un omicidio in giudizio abbreviato. Lo sproposito è evidente".