Governo, Salvini: ministro dell’Integrazione? Serve agli italiani, ormai stranieri in Patria

‘Effettivamente, in questo momento di crisi, si sentiva proprio la mancanza di una ministra per l’Integrazione’: ironizza cosi’ su Facebook il segretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, a proposito della nomina di Cecile Kyenge, che a suo giudizio ‘in alcune citta’ dovra’ preoccuparsi di ‘re-integrare i cittadini italiani, ormai stranieri a casa loro causa dell’immigrazione’. Quello di Letta, aggiunge Salvini, ‘mi pare un Governo fatto estraendo i numeri al Lotto’.

Su Facebook, Salvini mostra di non essere soddisfatto della composizione del governo di Enrico Letta, al quale solo questa mattina Roberto Maroni aveva fatto un’apertura di credito pur in attesa di conoscere la lista dei ministri e gli impegni ‘per il Nord’ del nuovo premier. ‘Il presidente Letta – scrive Salvini – mi spiega cosa c’entrano le (pur simpatiche) ministre De Girolamo e Lorenzin, con l’Agricoltura e la Salute? E il ‘sindaco’ di Padova Zanonato, cosa c’entra con lo Sviluppo?’.

‘Mi pare un Governo fatto estraendo i numeri al Lotto: orgoglioso di una Lega che non prende parte a questi giochini’, conclude l’esponente del Carroccio alla vigilia della riunione della segretaria politica di via Bellerio, convocata per domani mattina a Milano da Maroni proprio per decidere che cosa fara’ la Lega in occasione del dibattito parlamentare per la fiducia al nuovo Esecutivo.

"Siamo pronti a fare opposizione totale al ministro per l’Integrazione, simbolo di una sinistra buonista e ipocrita, che vorrebbe cancellare il reato di clandestinita’ e per gli immigrati pensa solo ai diritti e non ai doveri". Salvini punta ancora il dito contro la nomina nel governo Letta della deputata modenese del Pd Ce’cile Kyenge. "Venga in alcune citta’ del Nord a vedere come l’immigrazione di massa ha ridotto gli italiani a minoranza nei loro quartieri. I governatori leghisti del Nord faranno argine, nel nome del ‘prima i residenti, prima gli italiani’".