Forza Italia, Caldoro a Berlusconi: ‘io leader anti-Renzi? No, grazie’

"Il mio posto e’ qua". Cosi’ Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, risponde a Silvio Berlusconi che ringrazia, dopo che l’ex premier ha definito il governatore come possibile leader anti-Renzi. Nel corso di un’intervista al Mattino il governatore afferma di aver letto le parole dell’ex Cavaliere "come un attestato per le azioni svolte, non per altro. Non puo’ che far piacere, non per me ma per la Campania". "Io l’anti Fitto? Ho ottimi rapporti con Raffaele – dice Caldoro -. Fitto e’ una risorsa, ma sbaglia quando cerca il distinguo continuo, con un controcanto che indebolisce il partito". "La linea di Berlusconi e’ quella giusta – prosegue, e oggi e’ l’unica possibile" e "ogni discussione non puo’ non partire dal riconoscimento del suo ruolo".

Sulla decisione di Fi di non allearsi con Ncd alle Regionali Caldoro aggiunge: "Ncd e Udc hanno ribadito di essere alternativi al Pd e centrosinistra" per cui "non vedo motivi per cui non si debba proseguire". Sul Comune di Napoli e de Magistris dice: "Le sue parole rafforzano la mia linea: Napoli ha bisogno d’aiuto" e "i destini di Palazzo San Giacomo non sono i destini di Napoli". "Chi e’ in difficolta va sostenuto". A proposito delle dinamiche all’interno del Pd in vista delle Regionali il governatore dice di volersi confrontare "sulle questioni e sui modelli di governo. Assisto invece a una discussione appiattita sui nomi".

Infine l’inchiesta sulla Coppa America. "Vorrei ribadire il grande rispetto per l’azione di controllo della magistratura – dice Caldoro – nell’ambito dei rispettivi ruoli". "Il principio del ricorso al mercato puo’ prevalere quando possono esserci piu’ soggetti interessati. In quel caso c’era un unico interlocutore, l’Unione industriali, che rappresentava tutti gli imprenditori". "La Coppa America – aggiunge – fu utile per la citta’, porto’ a Napoli 1 milioni e mezzo di turisti" e "fu uno dei pochi eventi in cui la spesa fu minore delle entrate".