Formula1, GP Ungheria: Alonso e Massa guardano avanti, ‘c’è tempo per risalire’ (VIDEO)

26.07.2013- Free practice 1, Fernando Alonso (ESP) Scuderia Ferrari F138

La Ferrari incassa il colpo e guarda avanti. Al Gran Premio d’Ungheria gara avara di soddisfazioni per le Rosse, con Fernando Alonso che chiude quinto e perde altro terreno nei confronti di Vettel, oltre a essere scavalcato da Raikkonen nel Mondiale piloti. "Oggi arrivando quinti forse abbiamo ottenuto anche piu’ di quello che era alla nostra portata – confessa il pilota spagnolo – perche’ Mercedes, Lotus e Red Bull erano piu’ veloci di noi, dato gia’ rilevato nelle prove di venerdi’. Questa gara conclude un mese in generale difficile per noi, e insieme a Silverstone e Nurburgring forma un ciclo al di sotto del nostro livello, anche se facendo un computo dei risultati ottenuti non abbiamo perso troppo e in piu’ oggi Hamilton e Raikkonen hanno aiutato a non allontanarci troppo dalla leadership di Vettel. Adesso il nostro obiettivo e’ lavorare sodo per arrivare a Spa e a Monza con una macchina piu’ competitiva".

Alonso, comunque, non molla. "Mancano ancora nove gare e i punti a disposizione sono piu’ che sufficienti, la squadra c’e’ ed anche il potenziale, non vedo nessun motivo per non poter lottare fino alla fine del campionato, come abbiamo sempre fatto". "Quella di oggi e’ stata una gara difficile sin dall’inizio, perche’ subito al primo giro, alla curva 5, a causa di un contatto con Rosberg ho perso la parte sinistra dell’ala anteriore – e’ invece l’analisi di Felipe Massa, che ha chiuso ottavo – In quel momento una sosta per la sostituzione del muso ci avrebbe fatto perdere tempo prezioso, cosi’ abbiamo deciso di non rientrare, ma da li’ in avanti il bilanciamento della macchina non e’ stato piu’ lo stesso e ho perso molto in termini di performance, sofferto di sottosterzo e sovrasterzo e le mie gomme hanno avuto un degrado maggiore del dovuto".

"Certamente non posso ritenermi soddisfatto dell’ottavo posto – continua il brasiliano – perche’ sia in gara che in qualifica ci e’ mancato il passo per lottare per le posizioni di testa. Per diversi motivi questo tracciato non era favorevole alla nostra macchina, ma proprio perche’ le cose possono cambiare da pista a pista ora dobbiamo assolutamente rimanere concentrati. Durante la pausa avremo tempo per pensare allo sviluppo e per prepararci ad una seconda parte di campionato che mi auguro molto piu’ competitiva". Stefano Domenicali, dal canto suo, riconosce che "alla vigilia di questa gara sapevamo che sarebbe stato un fine settimana in salita. Il risultato di oggi non ci fa certamente sorridere, perche’ non siamo riusciti ad essere competitivi in nessuna fase della gara. Dopo un inizio di stagione promettente stiamo vivendo un calo di competitivita’. Ora dobbiamo rimanere calmi, non mollare come siamo abituati a fare soprattutto nei momenti piu’ difficili, sfruttare le prossime settimane per raccogliere le idee e reagire prontamente. Mi aspetto una risposta importante da parte di tutta la squadra, nell’intento di migliorare la vettura e far si’ che i nostri piloti possano esprimere tutto il loro potenziale". "Il risultato di questa gara e’ in linea con quello che e’ il nostro attuale potenziale – chiosa Pat Fry – Sapevamo che questo ciclo di gare sarebbe stato difficile e come su questo tracciato la lotta per il podio non fosse alla nostra portata. Anche se siamo riusciti a limitare i danni, ora occorre un progresso significativo se vogliamo lottare per il titolo".