Fermare l’Italia? Tutti (o quasi) contro Salvini, da M5S a Forza Italia a Pd

In un’intervista a Repubblica il leader della Lega Matteo Salvini spiega i termini della sua iniziativa anti-Renzi, mentre al Tempo il segretario del Carroccio rivela chi vorrebbe coinvolgere in questa iniziativa: "Vorrei che non fosse solo la Lega, ma tutto il centrodestra a partecipare e a organizzare: Forza Italia, Fratelli d’Italia e così via. Posso anticipare che finiremo con una grande manifestazione. Attenzione, non penso di coinvolgere solo il centrodestra ma tutti quelli che – almeno a parole – dicono di essere contro Renzi. I sindacati, ad esempio. E, lo dico qui, vorrei con noi anche i grillini".

Salvini conferma gli attacchi alla Chiesa e annuncia una "serrata, più che uno sciopero" di tre giorni per fermare l’Italia in segno di protesta contro il governo. Il leader della Lega specifica che "sull’immigrazione Lega e 5 Stelle, nonostante la buona volontà di Grillo, non sono dalla stessa parte della barricata. Nei fatti, fino alla chiusura dell’Aula, il loro ultimo ordine del giorno prevedeva un premio per i comuni che ospitavano i presunti profughi. Io adesso, invece, propongo loro quest’altra occasione. Visto che a parole sono anti-Renzi, organizziamo qualcosa insieme. Poi andiamo a votare e che vinca il migliore".

La proposta però viene respinta al mittente dai pentastellati, secondo cui "Salvini e Renzi appartengono al vecchio".

"Noi siamo sempre operativi nelle piazze al fianco dei cittadini, non abbiamo assolutamente bisogno degli inviti di Matteo Salvini, il quale si sveglia dopo due anni e mezzo" afferma in una intervista la deputata Carla Ruocco, uno dei cinque membri del direttorio M5S. "Noi – aggiunge Ruocco – le nostre battaglie le facciamo dentro e fuori il palazzo e per gli interessi dei cittadini. Per noi Salvini è un cittadino come tanti e nel momento in cui ci sono delle esigenze particolari noi ci siamo sempre, ma per il bene del Paese. La Lega appartiene al vecchio e il Movimento 5 Stelle è il nuovo, è il futuro. Che facciamo, ancora ci attacchiamo al vecchio?".

Ma la proposta non sembra riscuotere grandi consensi neppure nel centrodestra: "Altro che blocco, l’Italia deve correre. La proposta di Matteo Salvini, lanciata unilateralmente, è un’idea impossibile. Non si blocca quello che è già fermo per conto suo. Tre giorni di sciopero generalissimo, di serrata dei consumi sarebbe senz’altro un’idea spettacolare in India e in Cina, ma da noi dove sarebbe la novità?" scrive il "Il Mattinale", la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

Dal centrosinistra, naturalmente, coro di critiche contro il leader della Lega: "Salvini – scrive su Facebook il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – vorrebbe regalare patenti di stupidità agli italiani. Salvini vuole far cadere Renzi e propone per novembre una tre giorni per dare la ‘spallata’ al governo. Vuole, sono parole sue, ‘bloccare l’Italia’. Se ‘l’appello’ del capo dei leghisti riuscisse sarebbe un disastro per il Paese. Il turismo subirebbe un colpo ferale. Gli investitori esteri fuggirebbero. Tutte le transazioni economiche slitterebbero. I servizi pubblici, sanità scuola e trasporti, si limiterebbero alle prestazioni essenziali. Il mondo direbbe che l’Italia è nel caos. Neanche Salvini può credere a quel che dice – conclude Rossi -. E pensare che certa stampa e certa Tv lo insegue per fargli interviste e si ostina a prenderlo sul serio".

Un’apertura a Salvini solo da Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia. "Matteo Salvini ha lanciato una grande mobilitazione in autunno contro il governo Renzi e ha chiesto a tutto il centrodestra di partecipare. Per ora non sono molto chiari i contorni di questa iniziativa, ma se si tratterà di un’occasione seria per mandare a casa Renzi, Fratelli d’Italia ci sarà, come c’è sempre stata quando si è trattato di costruire un’alternativa alla sinistra che sta mettendo in ginocchio l’Italia", dichiara il presidente di Fratelli d’Italia. "Proprio con la Lega – aggiunge – abbiamo dato vita al Fronte anti Renzi che ha ottenuto ottimi risultati alle ultime elezioni regionali e siamo determinati a proseguire sulla strada dell’alternativa e della coerenza con proposte concrete per risolvere i problemi degli italiani".