FASE 2 | Roma, parchi e ville pieni

A Villa Borghese quasi pienone. A Villa Ada tornano i runner e i bambini intorno al laghetto. Si rianima il parco romano della Caffarella tra bimbi e vigili

DIRE | Non se lo sono fatti ripetere due volte i romani. Al primo giorno di apertura dei parchi, previsto nella fase 2 dell’emergenza Covid-19, se non si puo’ ancora parlare di assalto poco ci manca.

A Villa Borghese, una delle piu’ rappresentative della Capitale, complice anche una calda e soleggiata mattinata primaverile, si sono riversati in tanti: mamme e papa’ con passeggini, bambini e adulti in bicicletta, runner (ormai una costante di ogni fase dell’era Covid), persone a passeggio con e senza cani, con questi ultimi che per pochi istanti spariscono alla vista a causa dell’erba molto alta in alcuni tratti.

Dalla cosiddetta ‘valle dei cani’ al laghetto, passando per la Galleria Borghese, piazza di Siena, fino al Pincio e’ un continuo via vai che si incrementa con il passare delle ore. Poche le mascherine ma il distanziamento di un metro e’ abbastanza rispettato, grazie anche alla scarsa presenza di gruppi con piu’ di due persone. Infine, al rumore degli zoccoli dei cavalli dei Carabinieri di ronda e’ alternato quello del barrito degli elefanti del Bioparco, almeno loro, ancora sottoposti alla solitudine forzata.

A VILLA ADA TORNANO RUNNER E BAMBINI INTORNO A LAGHETTO

In attesa della riapertura dei viali interni della zona di Monte Antenne, annunciata nei giorni scorsi dalla sindaca Raggi, i romani questa mattina sono tornati a frequentare Villa Ada. Nel primo giorno di riapertura dei parchi, previsto dalla fase 2 dell’emergenza Covid-19, in tanti hanno deciso di passeggiare o correre all’interno dello storico polmone verde della Capitale, sulla via Salaria.

I bambini si sono riuniti intorno laghetto, dove nuotano le tartarughe, mentre i runner che fino a ieri giravano intorno alla loro abitazione, sono tornati a correre lungo i viali alberati. Molte anche le persone a spasso con i cani. In pochi invece rispettano le disposizioni previste: uso di mascherina e rispetto del metro di distanza. La ritrovata liberta’ rischia di far dimenticare che l’emergenza non e’ finita.

PARCO CAFFARELLA SI RIANIMA TRA BIMBI E VIGILI

Liberi tutti o quasi nel parco romano della Caffarella, in zona Appio. Centinaia di persone accedono dall’ingresso che si trova all’altezza di via Mario Menghini per godersi il sole nel cuore del polmone verde. C’e’ chi fa sport in solitaria lontano dall’area attrezzi transennata, c’e’ chi porta a spasso il cane e chi semplicemente passeggia. Molte le persone sedute sulle panchine. I controlli ci sono e la Polizia di Roma Capitale con pattuglie a piedi e in moto, circola di continuo per far rispettare le regole, ma sembra di fatto impossibile tenere sotto controllo un’area cosi’ vasta.