F1, Domenicali lascia la Ferrari: ‘è tutta colpa mia’

Due stagioni a rincorrere la Red Bull, quella attuale iniziata già col motore ingolfato, a vedere le Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg sfrecciare parecchi secondi avanti. Tanto è bastato a Stefano Domenicali a decidere di rassegnare le sue dimissioni da Direttore della gestione sportiva della Ferrari. "Ci sono particolari momenti nella vita professionale di ognuno di noi" – ha detto Domenicali – "in cui ci vuole il coraggio di prendere decisioni difficili e anche molto sofferte. E’ ora di attuare un cambiamento importante. Da capo, mi assumo la responsabilità – come ho sempre fatto – della situazione che stiamo vivendo. Si tratta di una scelta presa con la volontà di fare qualcosa per dare una scossa al nostro ambiente e per il bene di questo gruppo, a cui sono molto legato. Ringrazio di cuore tutte le donne e gli uomini della squadra, i piloti e i partner per il magnifico rapporto avuto in questi anni. A tutti auguro che presto si possa tornare ai livelli che la Ferrari merita. Infine, vorrei fare l’ultimo ringraziamento al nostro presidente per avermi sempre sostenuto e un saluto a tutti i tifosi con il rammarico di non aver raccolto quanto duramente seminato in questi anni".

La Ferrari ha preso atto delle dimissioni di Stefano Domenicali e lo ringrazia "per avere servito l’azienda con grande dedizione in ruoli di crescente responsabilità per 23 anni" e ha prontamente annunciato il sostituto: si tratterà di Marco Mattiacci, attuale presidente e amministratore delegato di Ferrari North America, sarà lui il nuovo responsabile della gestione sportiva a far data da oggi.

Accettando le dimissioni di Stefano Domenicali il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha dichiarato: "Ringrazio Stefano Domenicali non solo per il suo costante contributo e impegno, ma per il grande senso di responsabilità che ha saputo dimostrare anche oggi anteponendo l’interesse della Ferrari al proprio. Ho stima e affetto per Domenicali, che ho visto crescere professionalmente in questi ventitré anni di lavoro insieme e per questo gli auguro ogni successo per il suo futuro. Voglio anche augurare buon lavoro – spiega Montezemolo – a Marco Mattiacci, un manager di valore che conosce bene l’azienda e che ha accettato con entusiasmo questa sfida".