"Orgoglio Italia": e’ il nome scelto per il logo del Padiglione Italia Expo 2015, che è stato presentato presso la sede della stampa estera. Sette cerchi multicolore aggregati tra di loro che, nelle intenzioni degli autori, servono a simboleggiare il senso di aggregazione su valori comuni che puntano alla costruzione di un futuro capace di rispondere alle sfide piu’ impegnative.
Diana Bracco, commissario generale di sezione per il Padiglione Italia Expo 2015, ha spiegato che il logo "simboleggia lo stare insieme di una serie di centri, ognuno portatore di un’identita’ unica e peculiare, fortemente e profondamente italiana. Un logo che incarna perfettamente il concept del Padiglione: ‘Vivaio Italia’. Un vivaio di idee, proposte, soluzioni, un punto di riferimento per giovani talenti, capaci di rinnovare il concetto di eccellenza italiana combinando la tradizione con approcci originali. Un incubatore che permettera’ alle tante energie di incontrarsi, moltiplicarsi e diventare parte di un organismo piu’ grande".
Il nuovo logo e’ stato realizzato da Carmi & Ubertis, che hanno ideato e curato la declinazione del logo di Expo 2015. "La freschezza della nostra nuova immagine", ha sottolineato Bracco, "rende nel modo migliore l’entusiasmo con cui affrontiamo l’impegnativa sfida di Expo 2015 e l’orgoglio con il quale ci stiamo preparando a rafforzare nel mondo il ruolo dell’Italia".
"C’e’ in questo logo l’idea che il futuro si debba costruire con il contributo di tutti, che ognuno debba offrire il meglio di se’ nell’interesse comune. Ecco perche’ oggi sono particolarmente soddisfatta di proporre questa nuova immagine della volonta’ di rilancio del nostro Paese".
Marco Balich, consulente artistico del Padiglione Italia Expo 2015, ha spiegato che "l’idea creativa del logo nasce dal concept ispiratore del Padiglione Italia: il vivaio, metafora di uno spazio protetto che aiuta i progetti e i talenti a germogliare". Diana Bracco ha reso noto che saranno 140 i Paesi presenti all’appuntamento milanese del 2015, che durera’ sei mesi e che prevede la presenza di 21 milioni di visitatori. "Saremo al centro dell’attenzione del mondo – ha sottolineato il commissario – e dobbiamo essere in grado di sfruttare questa occasione fino in fondo". Tornando al logo, Bracco ha ribadito che il simbolo si rivolge soprattutto ai giovani in quanto "la priorita’ e’ favorire il germogliare di giovani talenti".
































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