Elezioni Comites, Schiavone (CGIE): “Chiediamo l’impegno del governo, indichi il percorso”

“Chiediamo a governo e Parlamento di assumersi l'impegno per definire percorso, data e modalità per convocare definitivamente le elezioni per il rinnovo dei Comites e successivamente quelle del Cgie"

Michele Schiavone, Segretario Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie), in una conferenza organizzata via Zoom che ha visto la partecipazione fra gli altri dell’onorevole Fassino e del senatore Petrucelli, ha detto: “Ancora una volta chiediamo formalmente ai presidenti delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, l’on. Piero Fassino e il sen. Vito Petrucelli e a tutti i parlamentari e i responsabili dei partiti presenti in parlamento di assumersi l’impegno per definire percorso, data e modalità per convocare definitivamente le elezioni per il rinnovo dei Comites (che dovrebbero tenersi il 3 dicembre, ndr) e successivamente quelle del Cgie”.

“Lo chiediamo per tante ragioni ma soprattutto per rendere protagonisti i cittadini delle scelte della rappresentanza e per favorire una ampia partecipazione e organizzazione ovunque nei territori di residenza in particolare in quei Paesi dove oggi il contagio non è domato e molti consolati aprono le porte con estreme precauzioni”, ha spiegato Schiavone, che poi ha ricordato che nella risoluzione consegnata tre settimane fa al sottosegretario Della Vedova figurava la richiesta di prevedere la possibilità di una eventuale posticipazione della data delle elezioni alla primavera del 2022 alle luce delle difficoltà presenti per lo svolgimento del voto nei continenti e nei Paesi in cui la pandemia compromette ancora la mobilità.

Michele Schiavone ha passato in rassegna anche altri punti del documento come la convocazione delle elezioni per la rappresentanza di base nel rispetto dell’universalità della partecipazione al voto; il lancio immediato di una massiccia campagna di comunicazione gestita nel pieno rispetto delle leggi vigenti e delle norme della contabilità dello Stato per informare tutti gli aventi diritto del compiti dei comitati e sollecitarne la partecipazione; la richiesta di adeguamento del personale della rete diplomatico-consolare al numero di assegnazione sufficiente per seguire e gestire l’intera fase elettorale.

“Ci aspettiamo che nel dialogo si arrivi a concepire un processo che ci avvicini alle elezioni in maniera condivisa e trasparente e soprattutto con la possibilità di farlo in un momento in cui la gente possa spostarsi, partecipare, organizzare una campagna elettorale per poter decidere e rafforzare questi nostri organismi di rappresentanza che come sta succedendo in Italia in questo momento anche per noi cittadini italiani all’estero si possa pensare ad un percorso analogo che rafforzi davvero la rappresentanza per integrare meglio negli anni a venire le nostre comunità nelle attività e nella vita del nostro Paese”, ha concluso il Segretario Generale Schiavone.