E’ morto Oscar De La Renta, il grande stilista dominicano amato da star e first ladies

Oscar de la Renta at his fashion show at Neiman Marcus- Chevy Chase, MD

È morto all’età di 82 anni l’acclamato stilista dominicano Oscar de La Renta, noto per avere vestito le stelle di Hollywood e le first lady americane per oltre 40 anni. De la Renta è morto nella propria casa del Connecticut nella serata locale di ieri, circondato dalla famiglia, dagli amici e "da alcuni dei suoi cani", si legge in un comunicato scritto a mano dalla figliastra dello stilista, Eliza Reed Bolen, e da suo marito Alex Bolen. Il comunicato non specifica la causa della morte, ma de La Renta in passato ha raccontato di avere un cancro.  

"Mentre abbiamo i cuori spezzati dall’idea di una vita senza Oscar, lui è ancora con noi. Il suo duro lavoro, la sua intelligenza e il suo amore per la vita sono il cuore della nostra compagnia", dice ancora il comunicato. "Tutto quello che abbiamo fatto, e tutto quello che faremo, è ispirato dai suoi valori e dal suo spirito. Tramite l’esempio di Oscar sappiamo come andare avanti. Lo renderemo molto fiero di noi, continuando in maniera ancora più dura il lavoro che Oscar amava così tanto", conclude la nota.

UN GRANDE STILISTA AMATO NEL MONDO Con la morte di Oscar de La Renta, scomparso questa notte a 82 anni, negli Stati Uniti, viene a mancare un grande stilista, una figura storica della moda mondiale, custode dello stile classico ma inossidabile, mai volgare eppure sensuale, e proprio per questo amato ad ogni latitudine da first lady, dive del cinema e donne del jet set internazionale.

"Per me Oscar e’ stato un grande amico e non solo un mago della moda. Ha amato la vita come pochi. Era convinto che la vita e’ bella e lo ha ripetuto fino alla fine regalandoci la sua ultima dolcissima collezione", dice di lui il suo collega-amico Valentino, con cui lo stilista di origini dominicane condivideva, con accenti diversi, proprio uno stile ‘modernamente’ classico e per questo intramontabile, una visione della donna elegante e sexy. Un genere che lo faceva apprezzare anche da tante donne comuni negli Stati Uniti, che sceglievano la sua griffe soprattutto per gli abiti da sposa.

E fu proprio l’abito di nozze della figlia della moglie dell’ambasciatore americano in Spagna, apparso sulla copertina della rivista Life, a far entrare nel mondo della moda Oscar de La Renta. Prima come apprendista da Balenciaga, da Lanvin con Antonio del Castillo, e infine da Elizabeth Arden a New York.

Non trascorse comunque molto tempo dal momento del lancio del suo marchio nel 1965, che il giovane e affascinante Oscar divenne la griffe preferita dell’allora first lady Jacqueline Kennedy. E di seguito il suo atelier divento’ il piu’ frequentato anche da altre importanti mogli dei presidenti degli Stati Uniti: da Nancy Reagan a Laura Bush fino a Hillary Clinton, alla quale sembra che il couturier avesse consigliato di provare a portare il tailleur pantaloni. Durante il Fashion Education Workshop, anche Michelle Obama ha indossato per la prima volta una sua creazione.

"Cammina come se ci fossero tre uomini dietro di te", diceva alle clienti che indossavano i suoi capi. Perche’ l’abito griffato de La Renta doveva comunque trasmettere sensualita’. Ed era semplicemente questo il mantra che lo aveva portato a raggiungere ultimamente un giro d’affari di 150 milioni di dollari. Non le cifre iperboliche di altri piu’ giovani stilisti americani, ma sempre un fatturato di tutto rispetto.

Anche le dive del cinema, da Cameron Diaz a Nicole Kidman, da Oprah Winfrey a Penelope Cruz, da Jessica Chastain a Sharon Stone, e le donne piu’ in vista continuavano a scegliere i suoi abiti. Non ultima, lo scorso mese Amal Alamuddin che ha voluto non solo l’abito da sposa de La Renta, ma un intero guardaroba utilizzato nei tre giorni di festa per il matrimonio con George Clooney a Venezia: dal vestito a righe marinare dello sbarco nella Citta’ sulla laguna, fino al completo pantaloni color avorio, abbinato ad una grande cappello di paglia e occhiali da sole neri, con cui e’ stata immortalata nel giorno della firma nel municipio di Venezia. Non a caso, lo stile delle mise sfoggiate in questa occasione da Amal Alamuddin Clooney e’ stato piu’ volte paragonato a quello di Jackie Kennedy. A dare la notizia della scomparsa dello stilista Eliza Reed Bolen, executive della casa di moda da lui fondata e figlia della sua seconda moglie.

"I nostri cuori si spezzano al pensiero di vivere senza Oscar, lui e’ ancora qui con noi. Il suo lavoro duro, la sua intelligenza e il suo amore per la vita sono il cuore della nostra azienda – ha detto -. Tutto quello che abbiamo realizzato e tutto quello che ancora faremo sono basati sui suoi valori e sulla sua ispirazione. Noi andremo avanti seguendo l’esempio di Oscar. Lo renderemo molto orgoglioso di noi continuando il lavoro che lui amava cosi’ tanto". Dopo la scomparsa del ‘maestro’ la maison continuera’ a lavorare sotto la direzione creativa di Peter Copping (ex Nina Ricci) nominato stilista del marchio pochi giorni fa.