Durigon (Lega): “Aumento Iva? No allarmismi”

“Quota 100? Per il privato chi matura i requisiti il 1 gennaio il 1 aprile avrà il primo assegno, per il pubblico il 1 luglio. Aumento Iva? No allarmismi”

Claudio Durigon, deputato della Lega e sottosegretario al lavoro, parlando a Radio Cusano Campus, sui ritardi della manovra ha detto: “Sicuramente questa trattativa con l’Europa ha posticipato un po’ i tempi. In nottata avremo questa definizione del maxiemendamento e da lì potremo affrontare tutte le questioni successive, compresi reddito di cittadinanza e quota 100 che arriveranno invece con un decreto, successivamente all’approvazione anche alla Camera”.

Sulla partenza di Quota 100. “Quota 100 parte sicuramente con i requisiti maturati il 1 gennaio, è normale che ci serve una finestra di gestione vista anche la mole di lavoro che l’Inps andrà ad effettuare sia sulle pensioni che sul reddito di cittadinanza. Quindi abbiamo istituito queste finestre per il primo anno. Chi matura i requisiti il 1 gennaio, il 1 aprile avrà il primo assegno. Questo per quanto riguarda i privati. Per il pubblico invece avremo bisogno di alcuni mesi in più vista anche la possibilità di un turnover per fare i concorsi e attività varie, quindi abbiamo chiesto sei mesi e chi matura i requisiti il 1 gennaio nel pubblico potrà andare in pensione il 1 di luglio”.

Iva, Di Maio ha assicurato che non aumenterà, Fedriga è stato più cauto. “La verità è nella via di mezzo. Sicuramente le clausole di salvaguardia sull’Iva ci sono sempre state, ma questo governo farà di tutto per fare in modo che non siano applicate. Non serve creare alcuna problematica di preoccupazione, il governo lavorerà anche per far sì che queste clausole vengano ridefinite e in qualche modo rese innocue”.

Sugli esodati. “Sicuramente abbiamo a cuore il problema. Io personalmente ho fatto diverse riunioni su questo ambito. Abbiamo chiesto una relazione tecnica specifica agli uffici competenti dell’Inps che devono certificare non solo i costi ma anche la platea. C’è difficoltà nel reperire i dati su questa platea, stiamo lavorando ancora, vediamo cosa succederà da qui a inizio del prossimo anno. E’ nostra volontà tutelare anche queste persone, naturalmente abbiamo bisogno del supporti tecnico per tutelarle”.