Diffidate degli antiberlusconiani a prescindere – di Leonardo Cecca

ROMA 5 MAGGIO 2011 PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARIANNA MAIDA "PRECARIA" NELLA FOTO LUCIA ANNUNZIATA FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO

Fino ad oggi ero convinto che fosse il caldo e/o il sole sulla testa a far dare i numeri da giocare al lotto, ma dopo le esternazioni dell’Annunziata su Huffpost mi devo ricredere, anche il brutto tempo in certe menti, sempre ed unicamente rivolte da una parte, gioca brutti scherzi.

A far scatenare l’illustre giornalista è stata l’intervista rilasciata da Renzi a Repubblica. Praticamente lo ha definito un chiacchierone e un arruffone espertissimo in nomine, sostituzione di persone e quant’altro per poter controllare tutto e comandare, e questo credo che anche un ignorante in politica come il sottoscritto lo abbia capito. Poi però, il maltempo ha il sopravvento e la giornalista sbarella, lo accusa di "non riconoscere l’opposizione" e invita qualcuno “a ricordargli che il diritto di fare opposizione, incluso l’ostruzionismo duro e puro, è stato in epoche buie garanzia di vita di un partito comunista e di tanti altri partiti…".

Qui la giornalista si sbaglia di grosso, oppure, perchè disgustata, non ha seguito le cialtronate e le ridicolaggini inscenate dall’opposizione in questi giorni. Il Parlamento potrebbe essere pure un’arena, ma non riduciamolo a letamaio o peggio ancora ad un casino. Poi, rosica rosica, viene fuori il perchè di tanto livore: gli incontri tra Berlusconi e Renzi ed i due patti del Nazzareno.

E’ inutile, per gli antiberlusconiani di professione quando sentono anche solo parlare di Berlusconi sbroccano e di brutto, tirano fuori sospetti di qualsiasi tipo e chiedono rassicurazioni. Credo che, visto come la nostra politica è impantanata e la nostra economia marcisce, gli italiani debbano diffidare soprattutto degli antiberlusconiani a prescindere e di tutti coloro che spudoratamente si definiscono democratici, mentre si comportano come i peggiori personaggi dei regimi totalitari. Parlano di democrazia, di rispetto e di legalità senza aver dedicato un minuto di tempo a leggere sullo Zingarelli il significato di tali parole.