CORONAVIRUS | Salvini dopo le parole di Lagarde: “Lega lavora a richiesta di risarcimento per colpa grave” [VIDEO]

"Se oggi la Borsa di Milano ha bruciato 68 miliardi di euro perché qualche fenomeno in Europa ha parlato a vanvera”. "Purtroppo in molte citta' italiane non e' ancora passato il concetto che questo non e' un virus lombardo. Questo virus non conosce confini"

“Oggi la presidente della Bce ha detto due paroline, come ad esempio che non fermeranno lo spread, e il risultato e’ che tutte le borse europee hanno perso e in particolare quella italiana ha perso il 17%”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini nel corso della trasmissione televisiva “Dritto e rovescio” di Paolo Del Debbio, su Rete4.

“Se oggi la Borsa di Milano ha bruciato 68 miliardi di euro perche’ qualche fenomeno in Europa ha parlato a vanvera, vuol dire che qualche italiano ha perso qualcosina. Meno male che poi e’ intervenuto Mattarella”.

Salvini ha fatto sapere anche che la Lega “sta lavorando con i suoi avvocati ad una richiesta di risarcimento per colpa grave, visto che qualcuno con i suoi atti e le sue parole ha combinato un disastro. Proveremo a chiedere all’Europa che qualcuno risponda”.

“Con il governo cerchiamo di collaborare in tutte le maniere possibili, ma sarebbe bello, visto che per collaborare bisogna essere in due, che prima di emanare decreti venisse chiesto il nostro parere”. “Abbiamo chiesto subito al governo delle misure per aiutare gli italiani. Non si paghino mutui, F 24, si faccia la cassa integrazione per i piccoli negozi”.

“Purtroppo in molte citta’ italiane non e’ ancora passato il concetto che questo non e’ un virus lombardo. Questo virus non conosce confini”. “Se bisogna chiudere per motivi di salute pubblica bisogna farlo, non e’ il momento di fare le cose a meta’. Tenere aperte le ferramenta, le lavanderie, le profumerie, gli ottici, i negozi di telefonini e televisori non mi sembra strategico”. “Per le fabbriche, se sono vitali per il Paese, avanti, ma se uno produce prodotti non essenziali, perche’ costringere quei lavoratori a rischiare. Giusto dare il diritto alla salute e al mangiare, il resto si puo’ chiudere”.

“Spero veramente che il presidente del Consiglio capisca che c’è di mezzo la vita delle persone. Spero che la politica tutta si unisca, serve garantire, con tutti i soldi necessari, chi sta chiudendo. Poi se qualcuno in Europa brucia 68 miliardi dei risparmi degli italiani in un pomeriggio…”.

“E’ sensata e va approfondita la proposta di mettere a disposizione chi prende il reddito di cittadinanza a quei settori, come l’agricoltura, che in questo momento hanno problemi di mancanza di manodopera”. “E’ un momento in cui bisogna superare le differenze politiche e aiutarsi”.

“Le mascherine vadano prima a tutte le forze dell’ordine, poi penseremo ai detenuti. La nostra proposta nelle carceri e’ quella di sospendere la vigilanza dinamica, ovvero che i detenuti non vadano in giro per il carcere e che stiano chiusi per 15 giorni”.