CORONAVIRUS | Perché nessuno ci dice quanti morti in più ci sono rispetto alla media?

Un'informazione che dovrebbe essere fondamentale, ma che non viene cercata, né si riesce a trovare in tutti i notiziari che ci stanno bombardando giornalmente

L’Italia ha circa 60.000.000 abitanti. La vita media è di circa 80 anni. Questo comporta che mediamente, anche se dispiace dirlo, ogni anno muoiono 750.000 persone. In realtà, per il fatto che l’età della popolazione non è lineare, muoiono ogni anno circa 620.000 persone.
Il che significa che – per tutte le cause – mediamente ogni giorno in Italia muoiono 1.700 persone.

Attualmente muoiono circa 200 persone al giorno ammalate dal coronavirus, e questo non sembra essere straordinario. Anche negli anni scorsi la gente moriva per condizioni di salute aggravate dalle influenze stagionali, ma le statistiche non erano comunicate giornalmente.

Un’informazione che dovrebbe essere fondamentale, ma che non viene cercata, né si riesce a trovare in tutti i notiziari che ci stanno bombardando giornalmente, dovrebbe essere quanti morti in più ci sono rispetto alla media. Strano che nessun conduttore televisivo si sia mai posto la domanda.

Forse non è tanto assurdo che in Gran Bretagna siano restii a prendere misure così eccezionali come da noi, anche perchè il loro sistema sanitario probabilmente è più attrezzato del nostro.

Nella nostra situazione, il blocco delle attività e la cuarantena generale obbligata, serviranno a rallentare la frequenza dei casi più gravi, per cercare di non far collassare gli ospedali e non rendere impossibile assistere coloro la cui vita dipenderà da una macchina di ventilazione polmonare. La grande virulenza dell’attuale virus evidenzia che sarebbero stati necessari maggiori investimenti in infrastrutture ospedaliere.

Per il nostro Paese, l’attuale blocco dell’economia avrà costi e provocherà danni enormi, le cui conseguenze dureranno degli anni. Con una frazione di questi costi, sarebbe stato possibile attrezzarci meglio, per non far mancare un medico, un infermiere, un letto e una maschera di ossigeno a chi ne avrà un vitale bisogno.

La chiusura totale del Paese, avrà purtroppo gravi conseguenze. C’è da ritenere che, negli anni futuri, una volta che saranno evidenti i disastrosi effetti del blocco delle attività, tale drastica misura non verrà più ripetuta. Da parte mia mi auguro, e auguro a tutti, di poter comprovare la cosa personalmente.