Comites, Di Biagio (Pi): non vanificare il rinvio deciso da Gentiloni

Elezioni Comites rinviate alla primavera del 2015. Il sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo, Mario Giro, ha spiegato a ItaliaChiamaItalia che la decisione è stata presa per dare ai connazionali più tempo per iscriversi al registro elettorale, non certo per presentare nuove liste. “Non si riaprirà tutta l’indizione. Per quanto riguarda la presentazione delle liste tutte le leggi danno il limite di un mese. Laddove non ce ne fossero, valuteremo, anche dal punto di vista giuridico”. Dunque, Giro è stato chiaro: in quelle città dove già sono state presentate una o più liste, non ci sono tempi supplementari per presentarne di nuove. Per il voto dell’aprile 2015 correranno le liste presentate finora. Altro discorso, ha spiegato lo stesso sottosegretario, riguarda la circoscrizioni in cui non è stata presentata nemmeno una lista: in quei casi, appunto, “valuteremo”.

Proprio su questo punto interviene Aldo Di Biagio, senatore del gruppo Per l’Italia eletto nella ripartizione estera Europa: "Mi auguro – dichiara in una nota – che non si vanifichi il senso dell’oculata decisione del Ministro Gentiloni di rinviare le elezioni dei Comites". Spiega il senatore: “qualora si decidesse di non riaprire ovunque i termini per la presentazione di nuove liste si perderebbe l’occasione di una vera e reale partecipazione democratica”. E conclude: “Non vorrei che chi è responsabile del primo pasticcio a cui si è dovuto mettere una toppa perseveri nel suo atteggiamento”.

Anche Claudio Micheloni, Pd, presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero in Senato, in un comunicato diffuso l’altro giorno, spiegava: “E’ evidente che al rinvio delle elezioni deve corrispondere la riapertura dei termini di presentazione delle liste, ferma restando la validità di quelle già depositate, altrimenti tale decisione non avrebbe senso”.

La riapertura delle liste, tuttavia, secondo quanto dichiarato da Giro a Italiachiamaitalia.it, non è prevista. Dunque? Comites, la storia infinita…