Centrodestra, Mulè: “Federazione non significa fusione”

“Entrare in una federazione in cui sono inalterati simboli e valori non può essere un problema, nessuno perde nulla"

Giorgio Mulè, Forza Italia

Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia, in un’intervista a ‘La Verità’, a proposito della proposta di una federazione di centrodestra, ha detto: ”L’idea della federazione è una gestazione tutta interna a Forza Italia, con il traino del presidente Berlusconi. Nel novembre 2020 Salvini propose di rilanciarla e adesso ci siamo… Mi stupisce sentir parlare di fusione. Nessuno ha mai pensato a fusioni”.

“Con il governo attuale occorre che ci sia massa critica, sostanza parlamentare per puntare i ramponi nella roccia del governo. Entrare in una federazione in cui sono inalterati simboli e valori non può essere un problema, nessuno perde nulla. Mettiamo a regime idee comuni e valori comuni, che peraltro ci sono già. Sono quelli del programma elettorale del 2018, firmato da Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Maurizio Lupi. È sempre una questione di memoria, l’impegno nei confronti degli elettori è quello di coalizione: i diritti della persona, la libertà di impresa, una giustizia giusta, la riforma fiscale con le tre aliquote. È la sintesi del programma firmato da tutti, ciascuno nella sua diversità”.