Centrodestra, il web sta con Salvini: ‘Berlusconi? All’ospizio’ – di Laura Neri

Non è necessario andare su forzasilvio.it, il portale azzurro per eccellenza, per capire che la base di Forza Italia è in rivolta. Gli elettori ce l’hanno con quello che fino a poco tempo fa era il loro intoccabile leader, Silvio Berlusconi, colpevole – a detta dei più critici – di avere aperto ai gay, agli immigrati, di essere schiavo di Francesca Pascale e del cosiddetto cerchio magico, di impedire al partito di rinnovarsi e guardare al futuro. 

Sui social più diffusi, a partire da Facebook e Twitter, tutti – o quasi – criticano le più recenti scelte politiche, e non solo, del Cavaliere, e cominciano a guardare con sempre maggiore interesse alla Lega Nord di Matteo Salvini.

BERLUSCONI: IO ANCORA CANDIDATO PREMIER, SALVINI SOLO CHIACCHIERE

A Giovanni Toti, consigliere politico di Berlusconi, che nelle scorse ore ha dichiarato “Salvini rischia di fare la fine di Monti e Fini”, gli internauti replicano in modo netto: “secondo me sarà Toti a fare quella fine”, dice qualcuno. E ancora: “Salvini parte da presupposti molto diversi dai due e con una credibilità spaventosa, oltre ad essere rimasto l’ultimo faro di lucidità in questo paese!”.

C’è chi suggerisce a Toti che è ora di smetterla “di avere paura di Salvini, che non vuol fregare nessuno, ma vuole solo che il centrodestra faccia opposizione a Renzi, un’opposizione che in quest’ultimi tempi è stata all’acqua di rose”.

Un altro lettore di ItaliaChiamaItalia, su Facebook: “Noi non temiamo Salvini, è Toti che non è idoneo a portare avanti un progetto politico così importante come quello del centrodestra; anzi, ogni volta che interviene fa perdere consensi. L’unico a fare delle proposte concrete oggi è proprio Salvini”.

La Lega, cosa incredibile a dirsi, sfonda sempre più anche nel Sud Italia: “uno di destra e di Catanzaro come me (quindi che in teoria non dovrebbe sostenere Salvini per cose dette dalla Lega del passato) pensa che per noi sia più avversario Renzi che non Salvini”. Gli risponde un amico: “anche io sono del Sud, di Bari. E ho votato Lega!”. Conclusione? “Se non facciamo una forte opposizione a Renzi, non ci sono motivi per non votare Lega”.

Matteo Salvini dunque è sempre più amato dal popolo di centrodestra, anche da quegli azzurri che, se in passato hanno votato PdL o Forza Italia, oggi si dicono pronti a votare per il Carroccio. E Berlusconi? Per il Cav le cose vanno piuttosto maluccio. Oltre ad avere una non trascurabile opposizione interna (vedi Raffaele Fitto o Daniele Capezzone), l’uomo di Arcore si trova a dover fare i conti con una base che, come detto all’inizio, non lo riconosce più e non condivide la sua “opposizione responsabile” al governo Renzi. Giorgio Scotti su Facebook, commentando le dichiarazioni di Toti su Salvini, scrive: “questo non ha ancora capito che Berlusconi ormai è buono solo per l’ospizio”. Anna Benazzi: “Dicono che la fisiognomica faccia capire quale intelligenza ha una persona. Il commento è superfluo per questo ‘raviolone’". Il “raviolone”, ovviamente, sarebbe proprio Toti.