CASO USEI | Senato, Cario si commuove: “Estraneo a qualsiasi ipotesi di manipolazione, passione civile ereditata da mio padre”

"Non ritengo sia possibile dichiarare la mia decadenza su una percentuale di schede considerate censurabili. Anche sostenendo che ci sono delle schede invalide permane una differenza a mio favore di migliaia di voti”

Sen. Alessandro Cario, USEI

Adriano Cario, senatore del gruppo Misto eletto con l’USEI in Sud America, si è difeso in Aula fino all’ultimo: “Sono estraneo a qualsiasi ipotesi di manipolazione”. La sua elezione era stata contestata in Giunta delle elezioni.

“C’è stata una perizia senza contraddittorio, su un campione ridottissimo, 3 sezioni su 99, solo 375 schede a fronte di molte decine di miglia di voti da me legittimamente conseguiti”, ha spiegato.

“Non ritengo sia possibile dichiarare la mia decadenza su una percentuale di schede considerate censurabili. Anche sostenendo che ci sono delle schede invalide permane una differenza a mio favore di migliaia di voti. Per disporre la mia decadenza si dovrebbero verificare tutte le schede”.

Il senatore del Misto, visibilmente commosso, ha concluso tra le lacrime, difendendo “la mia passione civile ereditata da mio padre, il primo editore di giornali in Sud America”.