Carta d’identità elettronica per gli italiani all’estero, Borchia (Lega): “Altra promessa mantenuta”

“Esprimo un ringraziamento sincero a Matteo Salvini. I propositi della Lega volti a venire incontro alle necessità dei Connazionali all'estero sono confermati da questa misura”

“Il titolare del Viminale, Matteo Salvini, ha firmato il decreto che approva il documento contenente le modalità di emissione della Carta di identità elettronica (CIE) per i cittadini italiani residenti all’estero attraverso la rete dei Consolati”. Così dichiara in una nota il Coordinatore federale di Lega nel Mondo, Paolo Borchia, che prosegue: “Esprimo un ringraziamento sincero a Matteo Salvini. I propositi della Lega volti a venire incontro alle necessità dei Connazionali all’estero sono confermati da questa misura, ci auguriamo il provvedimento possa rappresentare un’importante innovazione per gli Italiani che vivono lontano da casa”.

Il documento tecnico-organizzativo, predisposto con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, indica le modalità con le quali la CIE potrà essere richiesta ed emessa, direttamente nei Consolati, nei Paesi dell’Unione Europea ed in quelli nei quali la Carta di identità elettronica garantisce libertà di circolazione (Svizzera, Monaco Principato, San Marino, Norvegia, Città del Vaticano, Liechtenstein, Andorra, Islanda).

I Consolati sono autorizzati all’emissione della CIE, in favore dei cittadini italiani che ne faranno richiesta, in base al Decreto Ministeriale del 23 dicembre 2015 che ha stabilito le modalità tecniche di emissione della Carta di identità elettronica. Il sistema sarà preceduto da una fase preliminare di sperimentazione che coinvolgerà i consolati di Vienna, Atene e Nizza. Il decreto è ora alla firma del Ministro degli Affari esteri.