GF, Bettarini e Russo VS Simona Ventura. E il polpettone continua

Direi che in questa edizione sono stati messi insieme dei soggetti che spero non rappresentino l’Italia, ma che comunque hanno il loro seguito

Il caso “Bettarini/Russo” è diventato un tormentone alquanto squallido che ha svelato e messo alla berlina il peggio del paradigma cafonal di questo paese. Il livello culturale medio dei concorrenti è palesemente basso, l’eloquio povero e i risultati pur essendo scontati, suscitano solo mestizia.

Dopo la richiesta del ministro della Giustizia Orlando al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di valutare i recenti comportamenti del dipendente Clemente Russo, atleta in forza al gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre, sono tremati i muri, eppure un’ispezione è davvero lecita.

Ilary Blasy, sempre più magra, e sempre più bionda, e qui Donatella Versace docet; tenta di condurre, senza piglio e senza personalità, ma sfoderando la sua proverbiale freddezza, un “GF” che si rivela come una delle pagine più trash della storia della TV.

L’ex marito di Simona Ventura, forse annoiato e forse triste, ma non si capisce il perché, si è messo a elencare il suo album di figurine di conquiste femminili, forse per impressionare il recente amico pugile.

Bettarini si presenta del tutto depilato, abbronzato come una bruschetta con il piglio del tronista in gita di piacere a Torvajanica, e conferma il detto che a lavare la testa al somaro, ci si rimette l’acqua e il sapone.

Evocata un po’ troppe volte e senza motivo alcuno, Simona Ventura, donna bella, intelligente, capace, preparata, ricca e determinata, a suo tempo lasciò il marito, mediocre calciatore in disarmo per i ripetuti tradimenti, ma evitò qualunque guerra legale, qualunque polemica e cercò di costruire con l’”uomo”, ma sì dai definiamolo così, un rapporto civile per il bene dei figli. All’epoca la donna di spettacolo stette molto male, con febbre altissima in estate, e dimagrì in modo incredibile, eppure non disse mai nulla contro Bettarini. Negli anni poi i vari tentativi di conciliazione per tutelare i figli sembra che non abbiano avuto molto successo e ora lei si trova costretta a sporgere querela.

Bettarini racconta di essersi accoppiato con una serie infinita di stelline della televisione, tutte mezze calzette a dire il vero, e lo fa con uno stile che farebbe rabbrividire anche “Uguccione”.

Russo replica dando della poco di buono alla Ventura, che secondo Bettarini, lo avrebbe tradito povero cocco, e dice che una così andrebbe lasciata morta nel letto. Siamo nel 2016 e anche se Russo non farebbe mai una cosa simile, si tratta comunque di un linguaggio sessista, pericoloso, violento che se incastonato in una dimensione culturale a rischio, potrebbe provocare emulazione. Considerando poi l’autentica strage quotidiana di donne, anche madri di famiglia che vengono uccise come in una mattanza inarrestabile, direi che la lingua dovrebbe essere frenata.

Bettarini dovrebbe ricordare che la Ventura è la madre dei suoi figli, una donna che l’ha amato, sostenuto e che Dio la perdoni, anche aiutato. Hanno tentato di far passare il concetto che si era creato un clima da palestra, quindi negli spogliatoi si considerano le donne, le madri e le mogli delle poco di buono e se uno dice che si potrebbe farne fuori una non è grave?

Alla fine Mediaset ha cacciato Russo, e ha dato un buffetto all’ex calciatore, ha un senso? Direi di no. Spero davvero che la Ventura riesca ad ottenere in tribunale talmente tanti soldi di risarcimento da tutti e due da ridurli in tanga leopardato e tacchi per alzare qualche soldo.

Al culmine dell’autorevolezza, tipo Disney Channel, La Blasi dice di dissociasi da quelle becere chiacchiere, a ecco, mancava pure che si associasse e davvero non era necessario tentare di avere un piglio laconico non è credibile.

E intanto la Ventura che viene accusata d’aver concupito Giorgio Gori, cosa a cui non crederei nemmeno se mi ritrovassi la scena davanti agli occhi, e i suoi figli stanno finendo nel frullatore mediatico e ci finiscono da innocenti.

Dunque, tornando al livello culturale bassino, è evidente che Bettarini una qualche difficoltà a mettere assieme un discorso di senso compiuto ce l’ha e per questo avrebbero dovuto fermarlo, ma solo per carità cristiana. E’ anche evidente che La Ventura, libera e indipendente, e senza appoggi di alcun genere, non è stata minimamente tutelata o difesa come donna e come madre.

A pensar male si fa peccato però ci s’indovina ed è certo come la luce del sole che se Bettarini avesse detto cose simili su Marina Berlusconi o Maria De Filippi, sarebbe venuto giù il teatro e ora il caro Stefano starebbe nella cacca. Ciliegina sulla torta, durante il finto processo è stata inquadrata spesso la Mosetti con espressione vitrea e non perche non ne abbia un’altra, mi spiego?

Insomma, direi che in questa edizione sono stati messi insieme dei soggetti che spero non rappresentino l’Italia, ma sono di certamente alfieri di una parte di questo paese di cui io non vado per niente fiera.