Berlusconi, ecco il mio ‘progetto pazzo’ per vincere le elezioni (VIDEO)

Silvio Berlusconi un fiume in piena, durante il suo intervento all’Assemblea nazionale degli amministratori di Forza Italia, dal titolo “Futuro comune”. Il Cavaliere, costantemente preso di mira dalle toghe rosse, non si scoraggia: “Non me ne vado – assicura -, resto qui ad affrontare anche la sinistra e i pm. Regalo 200 milioni di euro a chi dimostra che ho dato due milioni a De Gregorio… ", a proposito del caso della compravendita di senatori. Poi aggiunge: “Non avendo più nulla, nessuno che mi copre, potrebbe anche accadere che qualche pm potrebbe portarmi a non essere più libero”. Rivolti ai suoi, continua: “Se dovesse accadere, spero abbiate il coraggio di fare una rivoluzione". E scatta un fragoroso applauso. Così Silvio ringrazia e dice: “Lo prendo come un impegno”, poi una battuta: “Per i kalashnikov rivolgetevi a Bossi”.

ALLEANZA CON LA LEGA L’uomo di Arcore avverte: per ricostruire il centrodestra e vincere alle prossime elezioni politiche “abbiamo un anno, forse due. Molto probabilmente due anni. Perchè tutti quelli che siedono in Parlamento hanno intenzione di restarci, perchè sanno che non saranno rieletti”.

E per vincere ci sarà bisogno anche del Carroccio. "State assolutamente tranqulli, io con Salvini ho un rapporto tranquillizzante. Salvini sa bene quali sono le sue capacità e le sue ragioni. Ben venga il voto alla Lega, mentre col voto recuperato nell’area del non voto noi avremo finalmente la maggioranza". Dunque la nuova Forza Italia che ha in mente il Cav si alleerà con la Lega: perché per fare ripartire il centrodestra bisogna stare insieme.

ITALICUM "Penso che questa legge elettorale subirà alcuni cambiamenti”. A Silvio non piace l’Italicum, stravolto dalla sinistra. Una legge elettorale sbagliata, secondo il Cav. Che tra le altre cose spiega: “Il sistema dei 100 capilista è ingiusto, ci batteremo per il sistema delle preferenze libero per tutti".

“PROGETTO PAZZO” “Rottamare Forza Italia? Solo un folle può pensarlo, visto che Fi ancora oggi rappresenta "il lievito della grande crociata di democrazia, di libertà. E il mio progetto – questo sì folle – è che il partito rimane e tutti dovranno darsi da fare per una avventura di democrazia, rivolgendosi al quel 50% di cittadini sfiduciato, non di sinistra, portandolo a giocare un ruolo per avere un Paese democratico". Silvio parla di un “progetto pazzo cui ho pensato in queste settimane", “una grande casa della speranza, aperta a tutti. Questa casa chiamatela Altra Italia o come volete, ma non ci devono essere politici di professione".

IL PROGRAMMA "No ai processi politici e all’abuso delle intercettazioni, più sicurezza (bisogna risolvere il problema dei campi rom, anche con le ruspe ma non basta), esercito nelle strade (tutto l’esercito, se non e’ impegnato in una guerra, invece di stare nelle caserme a giocare a briscola e a scocciarsi, deve andare nelle strade perchè siamo tutti stanchi di questa insicurezza che c’e’ in Italia)". Sono alcuni punti del programma che ha in mente Silvio Berlusconi per riportare il centrodestra italiano a vincere. Ce ne sono altri: “Assegno di emergenza alle casalinghe, le nostre mamme, chiusura di Equitalia e via tasse sulla casa, via la tassa sulle successioni".

L’ex premier rivela: “Ho fatto fare dei sondaggi e il 78% ha detto ‘bene, vado a votare’ e 23 milioni di italiani hanno detto che andranno a votare se questo sarà il programma di Forza Italia".

EUROPA "Quando si guarda a questa Europa, si avverte una carenza di leadership da paura". Il Cav aggiunge: "Un’Europa che ha accettato l’egemonia della Germania che a sua volta segue i diktat degli Stati Uniti. Il risultato è una situazione non lontanissima da quella che ha provocato due guerre mondiali. Speriamo di trovare in Europa quei leader che oggi non ci sono". Anche sull’immigrazione "l’Europa e’ da mettere sul banco degli accusati. Le nostre radici giudaico-cristiane impongono la solidarieta’, l’Europa non puo’ voltare la testa dall’altra parte".