Berlusconi a Madrid, ‘situazione italiana desta molte preoccupazioni’

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi torna in campo all’estero. Il Cavaliere partecipa al Congresso del Ppe a Madrid. E’ per lui il primo appuntamento internazionale dopo aver preso parte al summit del Ppe per la prima volta dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna nel processo Mediaset che lo ha fatto decadere da parlamentare italiano.

Incontrando i giornalisti in Spagna, il leader di Forza Italia tra le altre cose ha detto: “C’è stato un processo politico e una sentenza politica. Voglio che sia chiaro a tutti. In Italia ormai questo è chiaro. E ora voglio che sia chiaro anche in Europa”. E poi: "Tutti quelli che mi conoscono mi hanno fatto grandi felicitazioni, qui sono tutti contenti di rivedermi".

Berlusconi ha avuto un colloquio bilaterale questo pomeriggio, al termine del vertice del Ppe, con il premier ungherese Viktor Urban. Un bilaterale anche con il capo del governo spagnolo Mariano Rajoy, mentre a fine mattina il Cav ha incontrato anche la cancelliera Angela Merkel.

Il faccia a faccia tra Silvio Berlusconi e Angela Merkel è iniziato con un "chiarimento" tra i due. Secondo quanto riferito da alcune fonti, all’avvio del bilaterale Berlusconi avrebbe espresso "dispiacere" per frasi offensive nei confronti della Cancelliera riportate sulla stampa ma che, ha detto, "non ho mai pronunciato". A questo punto, secondo le fonti, la Cancelliera avrebbe fatto un gesto con la mano, per dire che la questione era chiusa. L’incontro sarebbe quindi proseguito in tono "cordiale", su temi di politica internazionale, in primo luogo la minaccia dell’Isis.

Con la Cancelliera, ha spiegato lo stesso Berlusconi, “abbiamo parlato delle questioni internazionali, dei rapporti con la Russia, della minaccia dell’Isis”. Il presidente di Fi nel colloquio ha insistito in particolare sulla necessità di una coalizione contro il terrorismo islamico in Siria e Iraq che riunisca, sotto l’egida dell’Onu, Usa, Ue, Russia e Paesi arabi.

Silvio Berlusconi ha deciso "per coerenza" di non intervenire questo pomeriggio, come era previsto, davanti al Congresso del Ppe: "Ho deciso di non parlare" ha detto all’Ansa. "Parlero’, ha aggiunto, quando avro’ dalla Corte di Strasburgo il riconoscimento pieno e completo della mia innocenza". Fonti di Fi hanno detto che la decisione e’ stata lungamente meditata fra ieri e oggi da Berlusconi. "Per quanto riguarda la ufficialita’ di un mio discorso ho preferito, ringraziando per la opportunita’ che mi era stata data, rinunciare" ha detto l’ex-premier. "Io ritornero’ – ha aggiunto – quando avro’ il riconoscimento pieno e completo della mia innocenza". Berlusconi ha pero’ espresso soddisfazione per il suo rientro ufficiale nella famiglia europopolare dopo due anni e i guai giudiziari. "Dipende, ha spiegato, dal fatto che ho deciso di tornare in campo vista la situazione italiana, che desta molte, molte preoccupazioni".