"Una piazza di Santo Domingo, l’andirivieni dei turisti, sono seduto su una panchina, mentre i piccioni cercano cibo tra i miei piedi…". Parole di una canzone, una “bachata rosa”, che è come un acquarello. Un appuntamento, un uomo in attesa nella piazza della Cattedrale. Lei scende da un taxi. Lui quasi non ce la fa piú a sopportare il gran caldo, sta raccogliendo quanto aveva lasciato sulla panchina per andarsene quando si accorge che sta arrivando, “linda, linda come un sogno, bella come il cielo".
"Linda" parla di Santo Domingo, ma è canzone scritta a Las Terrenas, pochi giorni prima del primo Festival Nazionale dominicano della Canzone d’Autore, che ha avuto luogo nel marzo dell’anno scorso. Quando Ennio Marchetti, italiano residente da una vita nella Repubblica Dominicana, l’ha fatta ascoltare agli amici cantautori, riuniti in una camera de Residence del Paseo, poche ore prima del Festival, Mario Diaz, celebre compositore dominicano, improvvisamente ha detto: "Questa la devi incidere" e gli altri (Giordano Morel, Cristian Encarnacion, Juan Carlos Laurent) hanno annuito, convinti.
Juan Carlos ha fatto l’arrangiamento e "Linda" appare sul nuovo CD di Ennio, "Hoy y Ayer (Oggi e ieri)", che propone alcune nuove canzoni insieme ad altre che il cantautore italiano aveva registrato alcuni anni fa e che appaiono nel suo primo CD dominicano "Calle de la soledad (Via della solitudine)", del 2004.
"Hoy y ayer" si apre con "Juntos", un inno all’amore e alla felicità di coppia. "Ora stiamo insieme, insieme di mattina, insieme tutto il giorno, insieme. E continueremo insieme, come sabbia e acqua, come azzurro e cielo, per sempre". "Funzionerà molto ai matrimoni", ha subito detto l’arrangiatore quando la ha ascoltata per la prima volta. "Questa bachata mi piace molto" e, il giorno dopo, giá l’arrangiamento era praticamente pronto. "E continueremo insieme, insieme negli anni, come gli uccelli e l’aria, felici. Ti amerò per sempre, come il primo giorno, oggi meno di domani, amor mio". Una perfetta dichiarazione d’amore, forte di un ritmo accattivante, fanno di questa canzone un potenziale hit.
Completa il trio di “bachata” di "Oggi e ieri" un hit di Mario Diaz, "Frutos (Frutti)", canzone che ha ottenuto tempo fa una "nomination" al Grammy latino ("C’è una maniera per essere felici: è dimenticare di voler essere felici ed esserlo comunque").
Il disco di Ennio, giornalista e compositore, propone, quindi, una serie di “boleros”. C’é "Cincuentona (Cinquantenne)" ("le donne della mia giovinezza sono ormai sulla cinquantina, si truccano, si fanno belle, peró l’età non perdona") che, arrangiata dal famoso musicista venezolano Erick Bolivar, che lavora a Los Angeles con grandi artisti americani, é stato "disco della settimana" nelle emittenti radio di Puerto Plata, e "Cuanto te quiero (Quanto ti amo)" ("Quanto ti amo, piú mi manchi e più ti amo, come ti amo, più ti amo e piú mi manchi .. un amore che è respiro, che cura, guarisce e fa vivere "), sempre con l’arrangiamento di Erick Bolivar.
"Via della solitudine (Calle de la soledad)" è una ballata country con un testo dedicato alla cittadina turistica di Las Terrenas. Ennio l’ha scritta nel 2001, ispirandosi alla strada principale di questo centro dominicano che, più di una decina di anni fa, era completamente diversa dall’attuale “calle Duarte”. C’era ancora moltissimo verde, molti terreni ai lati, di modo che, percorrendola, in qualche momento una persona poteva anche sentirsi sola ("Siamo sperduti, sperduti al nord, così lontano da tutto, così vicini a niente … la vita se ne va tra un merengue e una bachata mentre una sanky panky morena mi invita – andiamo? – nella strada della solitudine"). Non c’era ancora l’autostrada Giovanni Paolo II e tanto meno il Boulevard, con I loro pedaggi.
A completare il CD, "Enamorado (Innamorato)", una canzone dedicata all’amore nel senso più ampio ("innamorato dell’amore e della vita, questo nobile sentiment che riempie l’anima e mi fa cantare") e la triste "El tiempo (Il tempo)", composizione di Mario Diaz, dedicata ad un amore "che è stato" ("il tempo scorre lentamente, orgoglioso, senza guardare indietro. il tempo non può attendere, si porta via ogni cosa che annega nel suo mare. Così nel corso del tempo il nostro amore se ne è andato, con le risate, gli abbracci, I fiori e la timidezza di una canzone, amor mio"). "Oggi e ieri" termina con "Frutti", versione italiana di "Frutos", indirizzata al mercato italiano dove la bachata dominicana sta assumendo un ruolo sempre più importante. Chi desidera ascoltare “Hoy y ayer”, il disco di Ennio, lo puó trovare al sito: http://enniomarchetti.bandcamp.com, dove é possibile anche scaricarlo per soli 5 dollari.
































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