Arriva lo SPID anche per gli italiani all’estero, uno strumento utilissimo per i nostri connazionali

Si tratta del sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti

“Un’ottima notizia in questo tempo difficile arriva anche per gli italiani all’estero. Da qualche tempo anche per gli italiani residenti all’estero è iniziata la fase transitoria per il passaggio dal PIN allo SPID, per accedere ai servizi online dell’Inps e non solo”. Ne dà notizia l’On. Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto nella Circoscrizione Estero-Europa.

“Si tratta infatti – continua Ungaro – del sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti e consentirà agli utenti in Italia e nel mondo di interagire non solo con l’INPS, ma con l’intero sistema pubblico e con i soggetti aderenti, anche a livello europeo, cioè può essere usata per l’accesso ai servizi in rete delle pubbliche Amministrazioni dell’Unione europea”.

“È bene poi ricordare che lo SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani, anche se residenti all’estero, o comunque dotati di una carta d’identità e un codice fiscale italiani in corso di validità, che abbiano compiuto il 18° anno di età. Il cittadino italiano residente all’estero può ottenere l’identità digitale SPID richiedendola ad uno degli “identity provider” indicati sul sito SPID nella pagina https://www.spid.gov.it/richiedi-spid che coprono l’area geografica di interesse rappresentata dalle icone “Mondo” e “Unione Europea”.

Per ottenerla il cittadino residente all’estero deve fornire: il numero di cellulare anche se l’abbonamento è sottoscritto con un operatore mobile estero, un indirizzo e-mail, un documento di identità italiano valido tra cui carta di identità, passaporto, patente e un documento che certifichi il proprio codice fiscale”.