Anche gli italiani all’estero in difesa della famiglia, il CTIM al Family Day

Il CTIM in difesa della famiglia e della vita. Anche il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo aderisce al Family Day del prossimo 30 gennaio, l’iniziativa promossa per esprimere il più totale disagio verso il ddl Cirinnà, che con il grimaldello delle unioni civili vuole avallare le adozioni per i gay.

“Dopo la farsa in alcune scuole con la dicitura genitore 1 e genitore 2, ecco il colpo di reni del governo Renzi per affossare la famiglia – osserva il Segretario Generale del CTIM, on. Roberto Menia –. Non crediamo che sia un investimento culturale questa colposa destrutturazione della famiglia naturale e del rapporto che un bambino deve avere con suo padre sua madre. Ha ragione Massimo Gandolfini, presidente del Comitato difendiamo i nostri figli, quando osserva che se clero e laici marciano insieme, si può sconfiggere il ddl Cirinnà”.

“Mi auguro – conclude Menia – che il prossimo 30 gennaio l’Italia rispettosa di ruoli e natura dia un segno deciso e prorompente, contro chi, abbagliato da modernismi vuoti e scellerati, sta tentando di svuotare di significato e senso quella bellissima entità sociale che è la famiglia”.