Alfa Romeo, in USA è sold out – di Roberto Zanni

C’era una volta in America l’Alfa Romeo. E non importa se poi per quasi vent’anni, dal 1995, negli Stati Uniti non sono più arrivate le auto del Biscione. Gli ‘alfisti’ non si sono scoraggiati e con i club, ce n’è una cinquantina sparsi in quasi tutti gli stati degli USA, hanno continuato a professare la loro fede, nella speranza che un giorno il vento sarebbe cambiato. E la ‘fede alfista’ ha avuto ragione: dall’anno prossimo infatti le Alfa Romeo torneranno a essere esportate negli Stati Uniti, si stanno preparando i concessionari, che si uniranno ai tanti della Fiat già ormai largamente presenti sul territorio. Ma se il nuovo debutto in USA dell’Alfa Romeo non è una novità – l’ad della FCA, Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, l’aveva annunciato qualche tempo fa – ecco che finalmente in avanscoperta sono arrivati negli Stati Uniti, i primi 50 esemplari. Sono sbarcati la settimana scorsa: e parliamo ovviamente della 4C, il modello con il quale l’Alfa Romeo vuole riconquistare l’America.

Arrivate nei primi concessionari, saranno in esposizione dopo un ventennio di oscuramento. "Il tempo delle parole è finito – ha detto Harald Wester, CEO che ricopre anche il ruolo di capo dell’ufficio tecnologico della FCA oltre ad essere anche al timone della Maserati a stelle e strisce – adesso presenteremo un modello dopo l’altro". Sotto la cupola di un investimento da 6,5 miliardi di dollari l’Alfa Romeo da qui al 2018 ha intenzione di presentare al pubblico, anche degli Stati Uniti e del Canada, otto nuovi modelli. Le previsioni, per questo rilancio in grande stile di un marchio che ha fatto la storia dell’automobilismo, e non solo in Italia, parlano, complessivamente, di vendite per 400.000 unità all’anno, delle quali 150.000 nel Nord America. Ma anche con queste previsioni e con una rete di concessionari che per ora tocca le 82 unità, per gli alfisti statunitensi non sarà semplice poter coronare il sogno di avere un’auto della casa del Biscione. Infatti, pur non essendo ancora ufficialmente in vendita, la FCA ha diramato una nota ai suoi concessionari, dicendo di non accettare più ordinazioni, perchè già in numero superiore a quelle che sarà possibile poi soddisfare. Un successo per certi versi incredibile. Un ‘sold out’ che, prima ancora che un modello sia in vendita, non è facile da riscontrare.

"Abbiamo sospeso tutto: depositi, liste VIP, non possiamo accettare più nulla – ha detto Reid Bigland, che si trova al vertice della Alfa Romeo North America – sono troppe, sono in eccesso rispetto a quello che attualmente la FCA può offrire".

Wester ha sottolineato, durante un incontro con i media al Los Angeles Auto Show, come in Europa la lista d’attesa per la 4C sia lunga ben 18 mesi, ma se ci sono voluti vent’anni per vedere il rientro nel mercato americano dell’Alfa Romeo, lo si vuole fare in maniera trionfante, non ci si accontenta di una presenza.

"Vogliamo tenere il nostro prodotto puro – ha aggiunto – perché la chiave del successo è mantenere il marchio Alfa Romeo quello che è, rimanendo fedeli alla tecnologia, alle prestazioni e allo stile, senza comprometterli".

Per farlo Wester ha anche rivelato come in Italia l’Alfa abbia aggiunto 600 ingegneri e c’è anche la data per il prossimo nuovo modello: giugno dell’anno prossimo, in concomitanza con il 105º anniversario della nascita, con una produzione che comincerà sempre nel 2015, anche se per vedere sulle strade un’altra nuova Alfa si dovrà attendere il 2016. In attesa del nuovo evento, ci sarà una anticipazione all’Auto Show di Detroit, la rassegna più importante del settore auto, anche se, almeno per ora, Wester non ha voluto anticipare nulla.

"Vedo solo grandi cose per il futuro dell’Alfa Romeo – ha però detto Michale Golling direttore di Golling Alfa Romeo Fiat di Bloomfield Hills – se la 4C è un indicatore di come le cose andranno, quello che verrà non potrà che essere bello da morire".

La distribuzione delle 4C sarà comunque centellinata: entro la fine di dicembre un paio di esemplari per ogni concessionario, queste sono le previsioni. Per gli esperti del settore il rientro sul mercato americano dell’Alfa bisognerà comunque valutarlo sul lungo periodo, anche perchè la 4C rappresenta un modello particolare e destinato in particolar modo agli appassionati. La 4C che sarà in vendita nel Nord America avrà un prezzo attorno ai 54.000 dollari, non certo esagerato per una ‘supercar’ come è definito il modello di punta dell’Alfa. Ma per chi volesse distinguersi c’è anche la possibilità di puntare alla ‘Launch Edition’, riservata comunque a un pubblico ancora più ristretto, il cui prezzo di listino si dovrebbe attestare attorno ai 70.000 dollari.