AIRE in Italia, La Marca e Schirò (Pd): “Diritto al vaccino non può essere negato”

“I nostri cittadini AIRE che si trovano in Italia, alcuni dei quali anziani e fragili, continuano ad aspettare e a scriverci per avere informazioni”

“Ci siamo rivolte alla Ragioneria generale dello Stato per sollecitare l’attuazione dell’ordinanza n. 7 del Commissario straordinario Figliuolo. Il 24 aprile scorso con la sua ordinanza il Commissario ha ammesso alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 alcune categorie di soggetti non iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, inclusi i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), che vivono temporaneamente sul territorio nazionale”. Lo dichiarano in una nota Francesca La Marca e Angela Schirò, deputate Pd elette all’estero.

“All’articolo 4 dell’ordinanza si indica che “le modalità tecniche attuative delle funzionalità e le relative specifiche tecniche sono pubblicate entro cinque giorni dall’adozione della medesima ordinanza sul sito Internet www.sistemats.it a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con il Ministero della salute e, per i profili di competenza, con il Ministero dell’Interno”.

Ebbene, sono ormai passati i giorni previsti dall’articolo 4 e non si hanno notizie né riferimenti precisi sui siti dedicati. Il call centre associato a www.sistemats.it, da noi contattato, non ha saputo fornire indicazioni. Intanto – concludono le deputate dem – i nostri cittadini AIRE che si trovano in Italia, alcuni dei quali anziani e fragili, continuano ad aspettare e a scriverci per avere informazioni”.