Aceto Balsamico Modena IGP, storia di un marchio che guarda anche all’estero

Nata nel 1889, la De Nigris oggi è leader nella produzione ed export di aceti e condimenti, e non distribuisce solo il prodotto Igp, ma si è dedicata anche all'educazione del consumatore straniero

Un’azienda che esporta il 27% dell’aceto italiano e il 24% della produzione di Aceto Balsamico di Modena Igp, con un export in oltre 70 paesi, è questa la fotografia della nuova azienda che si può fregiare del prestigioso riconoscimento “Marchio Storico di Interesse Nazionale”.

Nata nel 1889, la De Nigris – scrive 9Colonne – oggi è leader nella produzione ed export di aceti e condimenti, e non distribuisce solo il prodotto Igp, ma si è dedicata anche all’educazione del consumatore straniero per abituarlo a riconoscere il Balsamico “giusto” è, perché no, anche ad abbinarlo correttamente ai piatti della propria tradizione.

Acetificio M. De Nigris nasce per opera di Armando de Nigris che eredita una piccola impresa artigianale in provincia di Napoli e avvia una produzione di aceti di vino di eccellente qualità, utilizzando ricette centenarie tramandate da generazioni e facendo sì che l’aceto, da prodotto marginale, diventasse presto un condimento italiano riconosciuto in tutto il mondo. Dopo l’unità d’Italia, grazie ad un clima di grande entusiasmo e di apertura verso nuovi mercati, con collegamenti più sviluppati, è Marcello de Nigris a dare vita alla vera produzione aziendale di aceti di vino e capisce subito che la produzione italiana andava tutelata e si preoccupa di effettuare la prima registrazione del marchio già nel 1942. Proprio questa ricerca di qualità ha spinto in seguito la famiglia a seguire le eccellenze e De Nigris “adotta” l’aceto balsamico di Modena inserendolo nelle sue produzioni.

Infine è proprio a Carpi, in provincia di Modena, che nel 1997 viene creata la nuova sede del gruppo Nigro con la costituzione della Acetifici Italiani Modena, una realtà produttiva all’avanguardia: un’azienda inserita in un’area agricola coltivata a vigneti, cascine tipiche e siti d’invecchiamento per oltre 40mila metri quadrati. Nel 2016 comincia lo studio che porterà la De Nigris a rivoluzionare il mercato dell’aceto, introducendo una nuova categoria degli aceti da bere.

Grazie a questi anni di ricerca nasce cosi MelaMadre, che unisce le virtù dell’aceto-madre con quelle del puro succo di mele italiane da coltivazione biologica, non filtrato, non pastorizzato, senza glutine che ottiene un successo mondiale, ampliato da altri “Aceti del Benessere” di Melograno e Cocco, ognuno con le sue caratteristiche “healthy”.

Nel 2019 un’ulteriore evoluzione ha trasformato MelaMadre in Shot, richiudendolo in un pratico pack tascabile e sposandolo ai superfoodies per quattro nuove varietà di gusto. Idee che si sono tradotte in riconoscimenti: Glassa al 100% naturale e ketchup all’aceto balsamico sono stati eletti Prodotto dell’anno, mentre MelaMadre Shot ha permesso a De Nigris di classificarsi primo tra i Brands Award 2019 tra le New Entry categoria Olio/Aceto.

Inoltre a Carpi è nato anche il Balsamico Village, il primo parco a tema in Europa dedicato a una eccellenza alimentare Made in Italy, in grado di raccontare al mondo tradizione e qualità del territorio d’origine. Oltre 12mila visitatori, in buona parte stranieri, che varcano ogni anno i cancelli del Balsamico Village inaugurato per creare un viaggio alla scoperta dei segreti dell’aceto balsamico tra natura e arte: con l’orto verticale multisensoriale, l’anfiteatro con l’esposizione delle ceramiche artistiche della tradizione locale, l’accademia dedicata all’assaggio con degustazioni guidate, la “Balsamic Valley” è un piccolo mondo in cui l’aceto regna sovrano.

Oggi, la terza generazione De Nigris dispone di oltre 250 dipendenti dislocati nei 3 stabilimenti di San Donnino in provincia di Reggio Emilia, di Carpi in provincia di Modena e di Caivano nel napoletano e ha una produzione stimata intorno ai 35 milioni di bottiglie.