A Buenos Aires 50mila persone per rendere omaggio all’Italia

Una grande giornata italiana a Buenos Aires. Domenica 4 ottobre si è svolto il classico appuntamento che organizza ogni anno la capitale dell’Argentina in omaggio al BelPaese. Più di ottanta gli stands presenti: associazioni regionali, prodotti artigianali, gastronomia, musica, cultura, informazioni turistiche e quant’altro. Sui due palchi si sono succeduti spettacoli di canto e danza intervallati dai discorsi delle autorità argentine ed italiane intervenute.

A partire dalle 11 di mattina – e per tutto il pomeriggio – la centralissima Avenida De Mayo si è tinta di tricolore in un vero e proprio bagno di italianità. Il numero di presenze oscilla tra i 35mila e i 50mila secondo gli organizzatori e ciò la rende secondo molti “la più grande festa italiana al mondo”.

“Buenos Aires celebra Italia”, ricordiamo, è un evento che si svolge ogni anno nella prima domenica di ottobre grazie a un processo che coinvolge diversi attori: la Direzione Generale delle Collettività, la Segreteria di diritti umani e pluralismo culturale di Buenos Aires, ma anche federazioni e istituzioni della comunità italiana in Argentina, tra cui il Circolo Italiano di Buenos Aires.

Questa grande metropoli, d’altronde, vanta una fortissima e solida tradizione italiana. Anche il suo attuale governatore – Mauricio Macri, candidato alla presidenza – è figlio di un emigrato romano arrivato nel dopo guerra.

“Tanto entusiasmo, tanta allegria, tanta voglia di stare insieme all’ombra del tricolore hanno riscaldato una giornata freddina. Moltissimi italiani della città sono accorsi alla festa dell’italianità” ha raccontato il quotidiano L’Italiano. “Peccato che in Italia non sia molto conosciuto questo evento che si ripete ogni anno” ha scritto con amarezza Tullio Zembo. Per l’autore “farebbe bene agli italiani d’Italia respirare un po’ di questa italianità spontanea e gioiosa, vedere con quanto affetto si abbraccino italiani del nord con italiani del sud, quelli di destra con quelli di sinistra perché tutti si riconoscono figli della stessa terra. È in occasioni simili che gli italiani all’estero esprimono il sentimento in via d’estinzione nella Penisola: l’amor di Patria”.

Uno degli stand più frequentati è stato quello del Circolo Giovane di Buenos Aires, che ha interagito attraverso Facebook con i più giovani invitandoli a scattare foto divertenti. “Grazie di cuore a tutti” hanno dichiarato con soddisfazione gli organizzatori dell’evento nel messaggio sulla loro pagina web. “Ringraziamo tutte le associazioni e le istituzioni italiane che integrano questa commissione così come tutti i volontari che gli hanno dedicato oltre  quattro mesi di lavoro. Ringraziamo anche tutto il Sistema Italia per accompagnarci e ovviamente il Governo della Città per offrirci questa grande possibilità di festeggiare la nostra storia ma anche il presente e il futuro”.

Infine, un grazie speciale è andato “ad ogni persona venuta a partecipare. Grazie a loro è stato un evento indimenticabile”.