‘Non siamo più l’Italia pizza e mandolino, ora il mondo lo sa’

Massimo Bottura, chef e patron dell’Osteria Francescana, all’indomani dell’assegnazione del titolo di "ristorante migliore del mondo", come decretato a New York al "The World’s 50 Best Restaurant 2016", la classifica inglese scalata passo dopo passo dal cuoco modenese, in una intervista alla agenzia Ansa spiega: “Non siamo più il Paese pizza e mandolino. Adesso tutto il mondo lo sa”. 

Lo chef modenese dice di non aver dormito la notte del premio: "Abbiamo cenato nel miglior ristorante di New York, l’Eleven Madison Park (al terzo posto nella classifica The 50 Best), ed entrando ho trovato tutte le bandiere italiane alle pareti con su scritto ‘numero 1’ e hanno suonato l’Inno di Mameli, che emozione".

In tutti questi anni, ha detto ancora lo chef n. 1 al mondo, "e’ stato difficile fare avanguardia e fare cucina contemporanea in un Paese come il nostro che e’ pieno di nostalgia, di grande tradizione. Io mi sono appoggiato a questa tradizione – ha sottolineato Bottura – senza quella non sarei quello che sono oggi. Nei miei piatti trovi l’emozione di assaporare la crosta del Parmigiano Reggiano o una sardina dell’Adriatico. Abbiamo l’ossessione per la qualita’ della materia prima, ed e’ per questo che i giapponesi impazziscono per l’Osteria Francescana".