Terremoto, l’Italia trema anche a Santo Stefano: scossa 3.2 a Macerata

Il cuore dello Stivale continua a tremare. Boldrini sui luoghi del sisma. Di Maio, “da martedì saremo ad Amatrice a dare una mano”

In Italia la terra continua a tremare anche durante le feste natalizie. Nel giorno di Santo Stefano, alle ore 14.44 una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 ha fatto tremare la terra nella zona di Macerata. L’epicentro del sisma, registrato dalla sala sismica dell’Ingv ad una profondità di 8 km, è stato localizzato vicino ai comuni di Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera.

L’Italia centrale continua ad essere colpita da forti scosse. In tutto questo, non bisogna dimenticarsi delle popolazioni colpite dal sisma, di chi ha perso tutto. Laura Boldrini, presidente della Camera, nel giorno di Santo Stefano ha visitato gli sfollati in provincia di Macerata. Da martedì Luigi Di Maio, vicepresidente M5S della Camera, sarà ad Amatrice. Il grillino ha infatti deciso di accogliere l’invito del sindaco: “Sono sicuro che dopo questi giorni capiremo meglio quello che dobbiamo ancora fare per essere fino in fondo al servizio di questa gente”.

VISITA COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA A NORCIA Il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Tullio Del Sette, ha passato il giorno di Natale a Norcia. “La popolazione deve avere speranza e forza come l’hanno i carabinieri di Norcia e i carabinieri di tutti gli altri luoghi colpiti dal sisma”, sono le parole del generale. “Ce la faremo a ricostruire il bellissimo centro di Norcia e tutti i Paesi e far rivivere tutte le comunità”, ha assicurato Del Sette.

Accompagnato dal comandante della Legione carabinieri, generale Francesco Benedetto, e dal generale di Brigata Maurizio Stefanizzi, capo del V Reparto del comando generale dell’Arma dei carabinieri, ha incontrato i colleghi della Tenenza di Norcia. Il comandante ha portato il suo commosso saluto ai militari dell’Arma che operano nel territorio colpito dallo sciame sismico esprimendo compiacimento “per l’impegno e la dedizione profusi nello svolgimento della quotidiana attività di controllo del territorio, di contrasto ad ogni forma di criminalità, di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e di assistenza alle popolazioni”, complimentandosi per l’altruismo, dimostrato”.