Cittadinanza, ius soli o no? Nel resto d’Europa funziona così [SCHEDA]

Mentre la Commissione europea precisa che la Ue non ha alcuna competenza in materia di cittadinanza, ecco come funziona nei vari Paesi europei

Cittadinanza europea

Cittadinanza agli immigrati, se ne torna a parlare in Italia. Dopo gli attentati dei giorni scorsi, e dopo che Papa Francesco ancora una volta è tornato a ribadire il dovere morale di accogliere chi fugge da guerra e fame, si è tornato a parlare di ius soli nel dibattito politico italiano.

Addirittura, secondo indiscrezioni stampa che abbiamo riportato anche su ItaliaChiamaItalia, il segretario del Pd Matteo Renzi, che punta al voto a marzo, vorrebbe incassare la legge sulla cittadinanza in questa legislatura. Avventato, già che il tema divide fortissimamente, anche la stessa maggioranza. Alternativa popolare di Angelino Alfano per esempio del ddl sullo ius soli non ne vuol nemmeno sentire parlare.

Acquisire la cittadinanza italiana per molti vorrebbe dire poter ricominciare una vita. Da noi esistono già oggi dei meccanismi attraverso i quali i figli degli stranieri regolari in Italia possono richiedere la cittadinanza una volta compiuti 18 anni. E in Europa?

Non esiste una legge europea che regoli la cittadinanza. Le norme variano in maniera considerevole da Paese a Paese. La situazione non è affatto omogenea e i meccanismi davvero diversi tra loro. Ius soli e ius sanguinis si alternano, con alcune variazioni, in certi casi. Vediamole, grazie a una scheda preparata dalla agenzia Ansa.

LA CITTADINANZA NEL RESTO D’EUROPA

AUSTRIA La legge si basa sullo ius sanguinis e non prevede la doppia cittadinanza. Per la naturalizzazione servono 10 anni di residenza.

BELGIO Ius soli. La seconda generazione acquista la cittadinanza con i genitori residenti per almeno 5 dei 10 anni precedenti alla nascita del figlio. Cittadinanza automatica a 18 anni se si e’ nati nel Paese.

DANIMARCA Ius sanguinis. Per la naturalizzazione servono 9 anni di residenza e bisogna superare esami su storia, struttura sociale e politica del Paese e lingua.

FINLANDIA Ius sanguinis. Per la naturalizzazione servono 5 anni di residenza continua.

FRANCIA Ius soli. Cittadinanza automatica alla maggiore eta’ per il figlio di stranieri se residente o se ha avuto la propria residenza in Francia per almeno cinque anni.

GERMANIA Ius soli, cittadinanza alla nascita purche’ uno dei genitori risieda stabilmente nel paese da almeno 8 anni.

GRECIA I figli degli immigrati possono acquisire la cittadinanza se i genitori sono presenti da almeno 5 anni.

IRLANDA Cittadinanza per nascita se almeno uno dei genitori stranieri e’ residente da 3 anni.

LUSSEMBURGO Doppio ius soli: cittadinanza con almeno uno dei due genitori stranieri nato nel paese.

PORTOGALLO Ius soli automatico alla terza generazione di immigrati. La seconda generazione puo’ accedere alla cittadinanza sin dalla nascita su richiesta.

REGNO UNITO Lo ius sanguinis e’ il riferimento prevalente. Percorso facilitato per i figli di stranieri residenti da 10 anni.

SPAGNA Se il soggetto nasce in Spagna e i genitori sono nati all’estero basta un anno di residenza per la cittadinanza.

SVEZIA La legislazione si basa prevalentemente sullo ius sanguinis