Cari connazionali, disperati ed affranti, uomini di poca fede, vittime di presunti tradimenti, avete veramente creduto che i partiti politici italiani, che i nostri politicanti e governanti potessero dimenticarsi degli italiani nel mondo? La sola nostra malafede nel pensarlo, il nostro insano scetticismo nel constatarlo, la nostra quasi innata diffidenza, la percezione di presunti effetti discriminatori, il nostro disfattismo preconcetto, il nostro ingiustificato pessimismo, l’istintiva propensione al vittimismo, le ingiuste, gratuite e puerili critiche sempre mosse, saranno ancora una volta clamorosamente smentiti dai fatti.
Prepariamoci invece a recuperare quell’ottimismo in cui non abbiamo avuto mai la forza di abbandonarci completamente e ad accogliere, almeno ancora una volta, con rinnovata speranza e buona fede, quella inevitabile ondata di volantini elettorali, propositivi e risolutivi, di cui prossimamente ed immancabilmente saremo inondati, che non risparmierà neanche quelli che pensano di non aver lasciato alcuna traccia della loro esistenza. Prepariamoci, svuotando le nostre cassette postali ed aumentando la capacità ricettiva delle memorie dei nostri computer, ad accogliere i calorosi e allettanti inviti da parte di tutti coloro che nel ruolo da protagonisti sono pronti esclusivamente nel nostro interesse ad allestire il nuovo spettacolo che il circo nazionale è sempre pronto ad offrirci, desideroso di renderci spettatori, privilegiati ed onorati nelle nostre vesti di sponsor. No, non siamo stati mai dimenticati! Per l’ennesima controprova, è solo questione di tempo!
I vecchi artisti, i politici eterni, quelli praticanti da anni, di consolidata esperienza, addestratisi alla vecchia e sempre attiva palestra romana, ma anche i nuovi, appena affacciatisi sulla scena, e quelli che ancora verranno, forti delle esperienze dei loro genitori e dei loro esempi, sinora imberbi e distratti spettatori dello spettacolo loro offerto, in cui si sono tuttavia addestrati e formati, solcheranno la scena con più smaliziata e raffinata maestria, dotati di una migliore e nuova tecnica di approccio e di rappresentazione, sicuramente più raffinata e spettacolare delle precedenti, sapranno ancora una volta come ammaliarci. Assisteremo sicuramente a nuove magie, a nuovi acrobatismi e a nuovi incantesimi, proiettati in un futuro da favola!
Chi ha pensato che le ormai vecchie nostre problematiche fossero state irrimediabilmente dimenticate e i cronici problemi del nostro Paese non potessero trovare adeguate soluzioni, dovrà ricredersi; svariati pacchetti di proposte risolutive al riguardo verranno sistematicamente sottoposte al nostro vaglio. Come non credere alla possibilità di trovare ad esse, ora, quei rimedi necessari, soprattutto se sapremo accentuare ancora di più la ipocrita ricerca di responsabilità al di fuori del sistema paese coinvolgendo le istituzioni europee e anche gli italiani fuori dall’Italia, penalizzando quest’ultimi con la eliminazione di servizi loro necessari e sottoponendoli a contribuzioni ingiuste?
Il nuovo circo sarà affidabile più che mai, forte di un nuovo ordine – che la nuova legge elettorale saprà imporre – e di un rinnovato rigore e vigore; vecchi e nuovi artisti, animati dal desiderio di rivalsa nazionalistica e con l’intenso e insolito spirito di sacrificio altruistico, sapranno trovare impensate e solo apparentemente bizzarre – come la legge elettorale attualmente al vaglio – nuove soluzioni ai problemi del Paese, consapevoli della possibilità di poter sempre e comunque avvalersi ancora della inesauribile disponibilità del budget degli sponsor, anche di quelli fuori dai confini nazionali, e dello spirito di sopportazione degli italiani.
Lo spettacolo si riproporrà, dunque: siamo appena solo alla vigilia di un nuovo scenario basato su vecchie e nuove alchimie, pur carenti di una vera e propria cultura politica. Siate pronti ad accogliere l’invito che sta per arrivare; sarà spedito prossimamente a domicilio, non appena avranno deciso – bontà loro – come e quando farci partecipare; non sprecate l’occasione, voi contate, eccome! Considerate che, ora, contiamo ancor di più, visto i numerosi e crescenti arrivi. Sarebbe bello, tuttavia, essere totalmente smentiti dai fatti!






























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