Venezuela, telefonata Salvini – Guaidò: “Subito elezioni libere, Maduro a casa”

Il ministro riceve una delegazione venezuelana. I venezuelani hanno espresso riconoscenza a Salvini per la vicinanza e solidarieta' dimostrate e l'attenzione per risolvere l'attuale crisi umanitaria in Venezuela

Juan Guaidò

Si è svolto nel primo pomeriggio un incontro al Viminale tra il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini e la delegazione venezuelana dopo la lettera inviata da Guaido’ al governo italiano pochi giorni fa.

Presenti al ministero dell’Interno, tra gli altri, Francisco Jose Sucre Giffuni, presidente della commissione Affari esteri dell’Assemblea nazionale; Antonio Ledezma, sindaco metropolitano di Caracas e Rodrigo Diamanti, rappresentante europeo del Venezuela per gli Aiuti umanitari.

Durante il faccia a faccia, telefonata cordiale tra Salvini e il presidente dell’assemblea nazionale Guaido’. Salvini ha confermato la dura presa di posizione nei confronti di Maduro ed il pieno sostegno al percorso costituzionale per arrivare al piu’ presto ad elezioni libere. Il leader della Lega ha anche assicurato la massima attenzione affinche’ venga salvaguardata l’incolumita’ di Guaido’ e della sua famiglia in questa fase di delicata transizione per il paese sudamericano.

I venezuelani hanno espresso riconoscenza a Salvini per la vicinanza e solidarieta’ dimostrate e l’attenzione per risolvere l’attuale crisi umanitaria che sta colpendo tutti i venezuelani e piu’ di 100 mila italiani che vivono in quel martoriato Paese.

“Abbiamo spiegato in maniera dettagliata la crisi umanitaria che colpisce le famiglie di origine italiana: carenza di cibo e medicine, boom della criminalità”. Antonio Ledezma, su Twitter, si esprime così dopo l’incontro tra la delegazione venezuelana in rappresentanza di Juan Guaidò e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Ledezma, accompagnato da Francisco Sucre e Rodrigo Diamanti, ha pubblicato una foto che ritrae la delegazione con Salvini: tutti tengono insieme una bandiera del Venezuela.