Ungaro (Pd): “Buon lavoro al Conte bis, ora via l’Imu per gli italiani all’estero”

“Necessario un vero piano organico per gli italiani all'estero che vada dall'abolizione dell'IMU sulla prima casa per gli Aire, a un nuovo regime di assistenza sanitaria per chi rientra anche temporaneamente”

“Auguri di buon lavoro al nuovo Esecutivo che con il discorso equilibrato e ambizioso del Presidente Conte si accinge a ricevere in serata la fiducia della Camera dei deputati. E’ questo un nuovo progetto politico tra PD e M5S: nato in primis per scongiurare la crisi economica, il declino ma anche il pericoloso populismo di Salvini e distinguendosi poi per una grande attenzione alle fasce più giovani e dinamiche della società”. Così dichiara l’On. Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella Circoscrizione Estero – Europa commentando il discorso del Presidente Giuseppe Conte oggi alla Camera per la fiducia.

“I giovani italiani devono poter trovare – da Nord a Sud – vere e profittevoli occasioni per costruire il proprio futuro in Italia. Necessario però segnare una vera discontinuità con il recente passato – prosegue Ungaro – prevedendo da subito azioni per lavoratori e studenti, famiglie e crescita delle imprese così come iniziative concrete a favore degli italiani all’estero”.

“La Brexit in mano a Boris Johnson, il rallentamento dell’economia mondiale e l’acuirsi di alcune tensioni internazionali contribuiscono a incertezze, difficoltà professionali e necessità di mobilità anche per i nostri connazionali. Per questo è necessario farsi trovare pronti non solo con le misure approvate, penso agli incentivi per il rientro, ma con un vero piano organico per gli italiani all’estero che vada dall’abolizione dell’IMU sulla prima casa per gli Aire, a un nuovo regime di assistenza sanitaria per chi rientra anche temporaneamente, alle facilitazioni per l’inserimento al lavoro in caso di rimpatrio rendendo uniforme il regime fiscale di favore per chi rientra, specie per le professioni sanitarie di eccellenza”.